Snam supera il miliardo di utili nei nove mesi. La domanda di gas sale del 2%
di Emma BonottiMILANO – Nei primi nove mesi dell’anno Snam supera il miliardo di euro nell’ultima riga di bilancio. Con un balzo del 10% rispetto allo stesso periodo del 2024, l’utile netto rettificato sale a 1,09 miliardi, a fronte di un margine operativo lordo (Mol) rettificato pari a a 2,2 miliardi (+6,6%) e 2,8 miliardi di ricavi totali (+7,4%). “Siamo molto orgogliosi di questi risultati”, commenta a caldo l’ad Snam Agostino Scornajenchi, sottolineando che “tutti gli indicatori sono in crescita e testimoniano la solidità di Snam sia a livello industriale che finanziario, in un contesto globale che resta molto volatile e incerto”.
Sale la domanda e l’export di gas
Ai conti del gruppo, responsabile della rete italiana del gas, ha contribuito soprattutto la crescita dei ricavi regolati d…
MILANO – Nei primi nove mesi dell’anno Snam supera il miliardo di euro nell’ultima riga di bilancio. Con un balzo del 10% rispetto allo stesso periodo del 2024, l’utile netto rettificato sale a 1,09 miliardi, a fronte di un margine operativo lordo (Mol) rettificato pari a a 2,2 miliardi (+6,6%) e 2,8 miliardi di ricavi totali (+7,4%). “Siamo molto orgogliosi di questi risultati”, commenta a caldo l’ad Snam Agostino Scornajenchi, sottolineando che “tutti gli indicatori sono in crescita e testimoniano la solidità di Snam sia a livello industriale che finanziario, in un contesto globale che resta molto volatile e incerto”.
Sale la domanda e l’export di gas
Ai conti del gruppo, responsabile della rete italiana del gas, ha contribuito soprattutto la crescita dei ricavi regolati delle infrastrutture. Da gennaio a settembre, la domanda di metano è salita del 2% rispetto allo stesso periodo del 2024. Nello stesso periodo, l’Italia ha fatto scorta di gas per affrontare i lunghi mesi invernali. E così all’avvio della stagione 2025-26, gli stoccaggi risultavano pieni al 92%, ben al di sopra della media europea. Lo scorso marzo il livello si attestava appena al 42%. Intanto, nei nove mesi sono aumentati i flussi di gas naturale liquefatto dall’estero (+38,5%), come anche le esportazioni di metano, che passano da 0,3 a 1,5 miliardi di metri cubi.
Novità sulla partita in Germania. Rispondendo alle domande degli analisti, il cfo Luca Passa ha fissato una data entro la quale si saprà se l’operazione andrà o meno in porto. Negli scorsi mesi Snam aveva lanciato un’offerta sul 24,99% della tedesca Oge, ma la presenza indiretta di soci cinesi nell’azionariato dell’italiana (attraverso Cdp Reti) aveva preoccupato il governo di Berlino. Snam ha fornito al governo tedesco tutte le informazioni utili a definire i contorni dell'operazione e la data ultima per soddisfare le condizione è stata prorogata fino al 17 novembre.
Snam alza la guidance
Alla luce dei solidi risultati, il gruppo ritocca al rialzo la guidance sull’intero 2025, prevedendo un Mol rettificato pari a circa 2,95 miliardi (rispetto a 2,85 miliardi stimati in passato), un utile netto rettificato di circa 1,42 miliardi (contro 1,35 miliardi) e un indebitamento finanziario netto atteso pari a circa 18 miliardi (contro 18,4 miliardi). Confermata invece la Rab tariffaria, pari a 26,2 miliardi, tenendo conto degli effetti della delibera Arera e 2,9 miliardi di investimenti attesi.