BRUXELLES – Revisione degli obiettivi ogni cinque anni, più flessibilità con i cosiddetti crediti di carbonio, l’ammissione dei biocarburanti per le vetture e un “freno d’emergenza” da tirare anche nel 2040 se il traguardo si rivelasse irraggiungibile. Dopo ventiquattr’ore di trattative e di tira e molla, ieri mattina i ministri Ue dell’Ambiente hanno trovato l’accordo su come riformare quella pa…