Per ridurre le disuguaglianze servono «misure strutturali a sostegno dell’occupazione e dei redditi», come, per esempio, «il salario minimo e la riforma della contrattazione». Mentre gli interventi sull’Irpef risultano comunque poco incisivi per ridurre le distanze tra ricchi e poveri, e semmai dovrebbero essere indirizzati verso una tassazione meno iniqua dei redditi da lavoro dipendente rispett…