Economia

Ovs conquista Kasanova: operazione da 15 milioni per portare i negozi di casalinghi sotto Upim

Un negozio Kasanova nel centro commerciale Merlata Bloom a Milano
Un negozio Kasanova nel centro commerciale Merlata Bloom a Milano 

Il cda del gruppo di Stefano Beraldo ha deliberato di sottoscrivere un aumento di capitale che la porterà al 100% della società di casalinghi fondato nel 1968 ad Arcore e ora in crisi.

1 minuti di lettura

MILANO – Ovs conquista Kasanova. Il cda del gruppo di Stefano Beraldo ha deliberato di sottoscrivere un aumento di capitale da 15 milioni che porterà l’azienda al 100% della società di casalinghi fondata nel 1968 ad Arcore e ora in crisi. Kasanova dovrebbe finire sotto Upim, un altro dei marchi (con Les Copain, Stefanel, Goldenpoint e Piombo) rilevati in questi anni da Beraldo.

Nell'ottobre 2024 Kasanova ha richiesto l'accesso alla procedura di composizione negoziata della crisi, per poi avviare un importante piano di turnaround con chiusure dei negozi meno redditizi e più in generale di riduzione costi ed inefficienze.

Per il 2025 sono previste vendite poco inferiori ai 300 milioni di euro, con un Ebitda leggermente positivo. A seguito dell'azzeramento del capitale sociale per perdite, Ovs otterrà il 100% di Kasanova tramite l'aumento di capitale riservato, invece i creditori rinunceranno a 40 milioni, dando al gruppo un sostanziale pareggio.

Ovs, che già controlla Croff, vuole "rafforzarsi nel settore dell'homeware, caratterizzato da una elevata frammentazione e grande resilienza, assumendo anche in questo mercato una posizione di leadership a livello nazionale", spiega una nota.

Kasanova ha una rete di circa 700 punti vendita, di cui circa 220 a gestione diretta, 280 in franchising e 200 corner all'interno di negozi specializzati in bricolage.

I commenti dei lettori