Boeing: addestrare i piloti anche con i videogame, via libera al simulatore Microsoft
di Aldo FontanarosaROMA – Addestrare i piloti anche grazie ai videogame. Boeing suggerisce questa strada innovativa alle compagnie aeree. Il produttore statunitense di velivoli sdogana quindi il videogioco Microsoft Flight Simulator, convinta che gli strumenti del gaming – debitamente potenziati – possano formare sia il pilota sia l’aspirante pilota.
In concreto Boeing mette a punto una piattaforma virtuale (ribattezzata VAPT) che si basa sulla tecnologia di Microsoft Flight Simulator e sulla memoria cloud Microsoft Azure. L’obiettivo è evidente. Il pilota si allenerà ovunque si trovi con il suo computer portatile o un tablet, trasformato in un simulatore di volo non lontano da quelli professionali.
Microsoft Flight Simulator è un videogioco di simulazione di volo tra i più longevi della storia. Arriva sul mercato nel 1982 ed è stato aggiornato regolarmente, l’ultima volta nel 2024.
ROMA – Addestrare i piloti anche grazie ai videogame. Boeing suggerisce questa strada innovativa alle compagnie aeree. Il produttore statunitense di velivoli sdogana quindi il videogioco Microsoft Flight Simulator, convinta che gli strumenti del gaming – debitamente potenziati – possano formare sia il pilota sia l’aspirante pilota.
In concreto Boeing mette a punto una piattaforma virtuale (ribattezzata VAPT) che si basa sulla tecnologia di Microsoft Flight Simulator e sulla memoria cloud Microsoft Azure. L’obiettivo è evidente. Il pilota si allenerà ovunque si trovi con il suo computer portatile o un tablet, trasformato in un simulatore di volo non lontano da quelli professionali.
Microsoft Flight Simulator è un videogioco di simulazione di volo tra i più longevi della storia. Arriva sul mercato nel 1982 ed è stato aggiornato regolarmente, l’ultima volta nel 2024.
Scali, montagne, meteo
Boeing lo ha adocchiato perché rappresenta molto bene il mondo intero in 3D, con aeroporti, città, montagne e un meteo realistico. Ti permette di prendere i comandi di aerei veri – storici, turistici, finanche di linea – entrando in una cabina molto simile a quella reale tra strumenti, lucine intermittenti e pulsanti.
Ovviamente Boeing non prende il videogioco così com’è, chiavi in mano. Ne adotta il motore e la grafica per ricreare un ambiente evoluto, adatto ad alcune fasi dell’addestramento dei piloti.
In particolare, i piloti potranno
- memorizzare le operazioni da fare prima, durante e dopo il volo (checklist);
- ripetere le sequenze con cui toccano pulsanti, leve, schermi (flussi di cabina);
- simulare le riunioni in cui si confrontano su piano di volo, meteo, procedure;
- ricordare le regole standard su come gestire ogni fase del volo in sicurezza.
Il battesimo
Boeing proporrà la sua piattaforma virtuale (VAPT) alle compagnie aeree, alle scuole di volo e ai centri di addestramento. Per il momento allenerà i piloti alla guida del Boeing 737 MAX. Presto includerà altri modelli tra cui 737NG, 787 e 777X.
Un pilota o un aspirante pilota – dopo il battesimo su questa piattaforma virtuale mutuata dai videogame – sarà già pronto a utilizzare i simulatori professionali, macchine molto complesse che possono anche spaventare, al primo approccio.
Le compagnie aeree – altro vantaggio – potranno approntare nuovi test e permettere ai piloti di affrontarli subito, evitando le lunghe procedure lunghe che i simulatori classici impongono per gli aggiornamenti.
Strumenti ibridi
Grazie a Boeing, il confine tra simulazione ludica e simulazione professionale si assottiglia, aprendo la strada a una generazione di strumenti “ibridi”: meno costosi e molto più vicini al modo con cui i giovani sono abituati a imparare.
Restano aperte alcune sfide. La prima è regolatoria: fino a che punto gli enti dell’aviazione civile accetteranno ore svolte su strumenti “light” come contributo formale ai programmi di addestramento?