Salvini: “Aspi apra tutti i cantieri o ridiscutiamo ogni cosa, anche la concessione”
di Aldo FontanarosaROMA – Matteo Salvini prende di mira, con grande vigore, Autostrade per l’Italia. Sono “disponibile a ridiscutere tutto”, assicura il ministro dei Trasporti, finanche la concessione.
Spiega Salvini: “O partono tutti i cantieri previsti e senza eccessivi aumenti tariffari (i pedaggi) oppure si ridiscute tutto. Sono disponibile a ridiscutere tutto ma proprio tutto dal punto di partenza”, concessione inclusa, e non soltanto il Piano economico finanziario della società.
Salvini conferma di essere “molto irritato” con Autostrade per l'Italia. "Che ci siano code perenni e manutenzioni che vanno a rilento con dividendi da centinaia di milioni di euro e profitti dell'8% annuo è una cosa per me inaccettabile”.
Poi il ministro fa alcuni esempi: “Non penso solo a Genova, anche all'Adriatica, penso all'A1 e penso ad altri tratti. Quindi o mi convincono ad andare avanti, oppure si può anche rivedere tutto da capo”.
Nel primo pomeriggio, fonti del ministero dei Trasporti hanno fatto sapere che il …
ROMA – Matteo Salvini prende di mira, con grande vigore, Autostrade per l’Italia. Sono “disponibile a ridiscutere tutto”, assicura il ministro dei Trasporti, finanche la concessione.
Spiega Salvini: “O partono tutti i cantieri previsti e senza eccessivi aumenti tariffari (i pedaggi) oppure si ridiscute tutto. Sono disponibile a ridiscutere tutto ma proprio tutto dal punto di partenza”, concessione inclusa, e non soltanto il Piano economico finanziario della società.
Salvini conferma di essere “molto irritato” con Autostrade per l'Italia. "Che ci siano code perenni e manutenzioni che vanno a rilento con dividendi da centinaia di milioni di euro e profitti dell'8% annuo è una cosa per me inaccettabile”.
Poi il ministro fa alcuni esempi: “Non penso solo a Genova, anche all'Adriatica, penso all'A1 e penso ad altri tratti. Quindi o mi convincono ad andare avanti, oppure si può anche rivedere tutto da capo”.
Nel primo pomeriggio, fonti del ministero dei Trasporti hanno fatto sapere che il ministro ha incaricato i propri uffici di “una ricognizione su tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria effettuati e da effettuare sulla rete autostradale di competenza”.
L’esame permetterà a Salvini di individuare eventuali “ritardi e inadempienze” di Aspi.