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Poste, utile netto a 1,8 miliardi: “Miglior risultato dalla quotazione”

Matteo Del Fante, ad di Poste 

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Il fatturato della società a 9,6 miliardi nei primi 9 mesi dell’anno. L’ad Matteo Del Fante: aumentano le sinergie con Tim, completata la migrazione dei clienti alla Super App. Il Cda della società delibera la distribuzione, a titolo di acconto, di parte del dividendo ordinario. Segui il titolo
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ROMA – Nei primi 9 mesi dell’anno, Poste Italiane raggiunge un fatturato di 9,6 miliardi (+4%) e un utile netto di 1,8 miliardi (+11%). Una nota della società sottolinea che i numeri sono i migliori dalla quotazione in Borsa, anche come risultato operativo rettificato (EBIT) a 2,5 miliardi.

Matteo Del Fante, ad di Poste Italiane, conferma i risultati attesi per l’intero 2025, quando l’utile netto sfonderà quota 2 miliardi per attestarsi a 2,2 miliardi di euro.

Il commercio elettronico soffia ancora nelle vele di Poste con “l'aumento dei volumi dei pacchi” consegnati. Un aumento “sostenuto da una maggiore diversificazione della base clienti” (i ricavi sono superiori a 2,8 miliardi nei primi nove mesi).

A fine settembre si contano 771 locker distribuiti nel Paese per custodire i pacchi, in attesa che le persone li ritirino.

Le transazioni

I servizi finanziari "hanno registrato un aumento dei ricavi da terzi del 5%”. Bene i servizi assicurativi (più 10%). I Servizi PostePay si segnalan…

ROMA – Nei primi 9 mesi dell’anno, Poste Italiane raggiunge un fatturato di 9,6 miliardi (+4%) e un utile netto di 1,8 miliardi (+11%). Una nota della società sottolinea che i numeri sono i migliori dalla quotazione in Borsa, anche come risultato operativo rettificato (EBIT) a 2,5 miliardi.

Matteo Del Fante, ad di Poste Italiane, conferma i risultati attesi per l’intero 2025, quando l’utile netto sfonderà quota 2 miliardi per attestarsi a 2,2 miliardi di euro.

Il commercio elettronico soffia ancora nelle vele di Poste con “l'aumento dei volumi dei pacchi” consegnati. Un aumento “sostenuto da una maggiore diversificazione della base clienti” (i ricavi sono superiori a 2,8 miliardi nei primi nove mesi).

A fine settembre si contano 771 locker distribuiti nel Paese per custodire i pacchi, in attesa che le persone li ritirino.

Le transazioni

I servizi finanziari "hanno registrato un aumento dei ricavi da terzi del 5%”. Bene i servizi assicurativi (più 10%). I Servizi PostePay si segnalano per una lievitazione delle somme trasferite (del 9,3%) e delle transazioni (del 12,8%).

In questo quadro, il Cda della società delibera la distribuzione, a titolo di acconto, di parte del dividendo ordinario previsto per l'esercizio 2025, per un importo pari a 0,4 euro per azione. Sarà messo in pagamento dal 26 novembre, con stacco della cedola il 24 novembre.

Aggiunge Del Fante: “Vogliamo mantenere la nostra politica di dividendo competitiva guardando ai nostri pari dei settori assicurativo e bancario”. L'obiettivo è “conservare il rendimento del dividendo interessante per la base di investitori”.

L’energia

Il manager rivela inoltre che “la migrazione dei nostri clienti alla Super App è stata completata con successo. Ad oggi la Super App è usata da 15 milioni di clienti con 4,1 milioni di utenti attivi” ogni giorno a novembre. Il dato “supera il numero complessivo di utenti delle nostre precedenti app considerate insieme”.

Il capitolo della tlc. Il capital gain teorico dell'investimento di Poste in Tim è di circa 800 milioni. L'investimento è stato di circa 1,1 miliardi, mentre oggi la quota di Poste in Tim vale 1,9 miliardi.

Prendono forma anche le sinergie con Tim, di cui Poste è ora il primo azionista al 24,81%. Nei primi tre mesi del 2026, Poste Mobile si appoggerà alla rete di ripetitori di Tim per la telefonia mobile e Internet sugli smartphone.

Il risparmio

La mossa – spiega Del Fante – procura a Poste un risparmio di 20 milioni annui e – a cascata – “un ricavo per Tim che prima non c'era”.

Dal 29 settembre, Tim propone un’offerta per luce e gas – con il supporto di Poste – in oltre 750 punti vendita “con risultati iniziali che mostrano un andamento commerciale solido e promettente”.

A sua volta, Poste Energia raggiunge quota 950.000 clienti e vede la vetta del milione, che potrà essere centrata entro l’anno.

L’azienda si fa più verde. Al 30 settembre, la flotta a basse emissioni conta 29.160 veicoli (+1.260 unità su base annua). “Sono 3.785 gli edifici coinvolti in interventi di smart building e 450 mila le lampade Led installate. Cresce, inoltre, la capacità fotovoltaica con oltre 780 impianti”.

Le Olimpiadi

Poste è partner logistico privilegiato dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026. Attraverso la controllata Poste Logistics, curerà il trasporto di tutti i beni e i materiali necessari all’evento sportivo.

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