Dal bonus tombe al nuovo condono edilizio, la carica degli emendamenti alla manovra
a cura della redazione EconomiaMILANO – Modifiche a tutto campo: dalla stretta per le imprese dell'ultra fast fashion a nuove norme sugli scioperi nei trasporti, dalla tassa di 2 euro sui piccoli pacchi extra Ue ai dividendi, al bonus tombe, passando anche per un nuovo condono edilizio.. E' ricco il piatto degli emendamenti alla manovra presentati in commissione Bilancio al Senato dalla maggioranza di governo, da cui spunta anche un'imposta speciale di bollo da 500 euro sui pagamenti in contanti tra tra 5.001 e 10.000 euro, che di fatto alza l'attuale tetto di 5.000 euro.
Fdi mette nel mirino aziende cinesi come Shein e Temu e il suo emendamento prevede che le imprese stabilite in Paesi extra-Ue che esportano in Italia "prodotti di abbigliamento e accessori riconducibili al modello produttivo dell'ul…
MILANO – Modifiche a tutto campo: dalla stretta per le imprese dell'ultra fast fashion a nuove norme sugli scioperi nei trasporti, dalla tassa di 2 euro sui piccoli pacchi extra Ue ai dividendi, al bonus tombe, passando anche per un nuovo condono edilizio.. E' ricco il piatto degli emendamenti alla manovra presentati in commissione Bilancio al Senato dalla maggioranza di governo, da cui spunta anche un'imposta speciale di bollo da 500 euro sui pagamenti in contanti tra tra 5.001 e 10.000 euro, che di fatto alza l'attuale tetto di 5.000 euro.
Fdi mette nel mirino aziende cinesi come Shein e Temu e il suo emendamento prevede che le imprese stabilite in Paesi extra-Ue che esportano in Italia "prodotti di abbigliamento e accessori riconducibili al modello produttivo dell'ultra fast fashion", siano "tenute a dimostrare la conformità alle norme europee in materia di sicurezza dei prodotti, tutela ambientale e diritti sociali dei lavoratori". Contro la concorrenza cinese arriva anche la tassa sui piccoli pacchi: due euro per ciascuna spedizione proveniente da paesi extra Ue e di valore dichiarato non superiore a 150 euro. Nel mirino del partito della premier Giorgia Meloni finiscono anche i lavoratori dei trasporti: dovranno, infatti dichiarare "preventivamente" la propria intenzione di aderire ad uno sciopero. Per favorire le pensioni integrative, viene poi proposta l'istituzione di un fondo di previdenza complementare per i nuovi nati.
Tra le proposte di Fratelli d’Italia spunta anche la richiesta di riaprire il condono edilizio del lontano 2003. La misura potenzialmente riguarda tutta Italia ma nei fatti è stata pensata in particolare per la Campania, che all'epoca sotto la guida di Bassolino non aderì. L'intenzione è dichiarata esplicitamente da FdI e vale però l'accusa da parte dell'opposizione di voler "comprare voti" in vista delle elezioni regionali di fine novembre.
"Migliaia" di case saranno "salvate dall'abbattimento", è la promessa del senatore di FdI Antonio Iannone. Certo, spetterà anche questa volta come venti anni fa, alle Regioni recepire le norme e definirne il perimetro, evidenziano dal partito. Dunque, viene sottolineato, nessun "obbligo". Una scelta che viene vissuta come un rimedio agli errori del passato: "Ci sono state persone che hanno avuto la possibilità di accedere alla sanatoria ed altri invece che pure pagando ne sono rimasti fuori per errore della Regione Campania, allora amministrata dal centrosinistra. Chiaramente parliamo di edifici non realizzati in zone rosse".
Stop all’aumento per gli affitti brevi
Sempre nella maggioranza è Fi a chiedere il dietrofront immediato sugli affitti brevi. La proposta prevede la cancellazione della norma che fa salire al 26% l'aliquota per chi affitta un immobile tramite piattaforme. Mentre Noi Moderati punta ad una cedolare secca agevolata al 15% per gli affitti lunghi. Lo stesso partito di Maurizio Lupi propone anche di portare in detrazione al 22% le spese per l'acquisto di libri per gli studenti delle scuole superiori. La spesa è quantificata in 67 milioni l'anno dal 2026.
Più tasse per banche
La valanga di emendamenti coinvolge anche le banche. La Lega, come annunciato, chiede un innalzamento di altri due punti percentuali (da 2 a 4) dell'aliquota base dell'Irap per banche e assicurazioni per portare oltre un miliardo e 100 l'anno nel triennio al comparto sicurezza. Dal Mes arriverebbero invece fondi per la sanità.
Bonus tombe al 36%, la proposta di Forza Italia
Ancora Fi chiede di sopprimere la norma sui dividendi. Per recuperare il gettito previsto, propone l'introduzione di un'aliquota agevolata al 13% sulla rivalutazione dell'oro (idea avanzata peraltro anche dalla Lega al 12,5%). Tra le curiosità, il partito guidato dal vicepremier, Antonio Tajani, punta ad ottenere anche detrazioni al 36% per interventi di manutenzione, restauro e ristrutturazione di tombe, cappelle e sepolcri.
Spinge poi per nuove assunzioni nelle Forze di polizia e nei vigili del fuoco. Nello specifico si prevede l'assunzione straordinaria di un contingente di complessive 3.125 unità delle Forze di polizia e di 3.887 unità nei vigili del fuoco. Infine, per promuovere la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e sostenere la natalità, Fi punta a istituire per l'anno 2026, "una misura di decontribuzione diretta a favore delle lavoratrici madri dipendenti e le lavoratrici madri autonome". L'esonero contributivo spetta a chi ha una retribuzione non superiore a 40.000 euro annui.