Economia

Gruppo Piquadro, approvati i risultati al 30 settembre: migliora l’utile, fatturato a 88,4 milioni

Gruppo Piquadro, approvati i risultati al 30 settembre: migliora l’utile, fatturato a 88,4 milioni

Crescono le attività B2C, mentre calano quelle wholesale per un riposizionamento del brand principale

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MILANO – Risultati in crescita per il gruppo Piquadro. Nei mesi tra aprile e settembre 2025, l’azienda che possiede i marchi Piquadro, The Bridge e Maison Lancel mette a segno un utile netto consolidato di 5,1 milioni, in miglioramento del 3,1% anno su anno e a fronte di un fatturato consolidato pari a 88,4 milioni (+0,7%).

“Segnali positivi in un contesto complicato”

Sale anche il margine operativo lordo, che raggiunge i 16 milioni con un balzo di oltre l’8%. Il gruppo fa sapere che il primo semestre dell'esercizio 2025/2026 mostra segnali positivi sia per quanto riguarda le vendite che la profittabilità in un contesto volatile e incerto.

E per questo motivo il management crede di poter continuare a crescere, facendo leva sull'attenzione al cliente finale, sulla innovazione di prodotto, sulla ricerca e sviluppo oltre che sulla capacità finanziaria e patrimoniale.

Balzo delle attività B2C

“Il dato più significativo dei primi sei mesi dell’esercizio è la crescita dell’8,8% registrata dalle attività B2C, che comprendono il retail e l’e-commerce”, commenta il presidente e ad, Marco Palmieri. “Si tratta di un segnale importante, che conferma la risposta positiva del consumatore finale ai nostri brand.

Al contrario, confessa il manager, le attività wholesale risultano in calo, in particolare per il marchio Piquadro, a causa della scelta strategica di introdurre la distribuzione selettiva, necessaria per il riposizionamento del brand. “Siamo convinti che questo sacrificio nel breve termine rappresenti un investimento utile nel medio periodo, capace di rafforzare le prospettive di crescita futura sia per Piquadro che per The Bridge”.

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