ROMA – Non basta il rallentamento dell’inflazione a ottobre per far sorridere i consumatori tra le corsie dei supermercati. La fiammata dei prezzi innescata dagli shock internazionali, dalla crisi della supply chain globale per la pandemia alla guerra in Ucraina e al conflitto mediorientale, non si è assorbita e i prezzi non torneranno quelli di prima. Ma almeno i rincari non corrono più, frenan…