Compra l’iPad a 15 euro su MediaWorld. La catena: “Deve restituirlo, è stato un errore del sito”
di Aldo FontanarosaROMA – Marco (il nome è di fantasia, il colpo di fortuna è reale) sta navigando sul sito di MediaWorld l’8 novembre 2025 quando si imbatte in un’offerta semplicemente incredibile.
Il sito propone un iPad Air M3 da 13 pollici – prezzo promozionale di 784 euro, di norma – a soli 15 euro. Proprio così: in quel momento costa appena 15 euro. Marco passa subito all’azione e ne compra due, che ritira (non è chiaro se dal corriere, in un locker, in negozio). Colore: grigio siderale.
“Sbaglio manifesto”
Neanche il tempo di gioire e, il 19 novembre 2025, Marco riceve una lettera di MediaWorld via e-mail. Nella lettera, MediaWorld – che fa riferimento a un solo acquisto – scrive che l’iPad è stato venduto a un prezzo “manifestamente errato”.
La lettera parla di un “errore macroscopico” perché l’iPad è stato proposto sul sito – sia pure per pochi minuti – con uno sconto addirittura del 98%.
A questo punto, MediaWorld propone a Marco due vie d’uscita. Gli chiede di versare altri 619 euro (entro 10…
ROMA – Marco (il nome è di fantasia, il colpo di fortuna è reale) sta navigando sul sito di MediaWorld l’8 novembre 2025 quando si imbatte in un’offerta semplicemente incredibile.
Il sito propone un iPad Air M3 da 13 pollici – prezzo promozionale di 784 euro, di norma – a soli 15 euro. Proprio così: in quel momento costa appena 15 euro. Marco passa subito all’azione e ne compra due, che ritira (non è chiaro se dal corriere, in un locker, in negozio). Colore: grigio siderale.
“Sbaglio manifesto”
Neanche il tempo di gioire e, il 19 novembre 2025, Marco riceve una lettera di MediaWorld via e-mail. Nella lettera, MediaWorld – che fa riferimento a un solo acquisto – scrive che l’iPad è stato venduto a un prezzo “manifestamente errato”.
La lettera parla di un “errore macroscopico” perché l’iPad è stato proposto sul sito – sia pure per pochi minuti – con uno sconto addirittura del 98%.
A questo punto, MediaWorld propone a Marco due vie d’uscita. Gli chiede di versare altri 619 euro (entro 10 giorni). In questo modo, Marco avrà pagato l’iPad a un prezzo normale, ma comunque vantaggioso. MediaWorld gli riconoscerebbe uno sconto di 150 euro rispetto al prezzo dovuto di 784. Lo sconto arriverebbe per “scusarci dell’eventuale disagio”.
Ritiro con corriere
L’alternativa per Marco è riconsegnare l’Ipad. Sarà MediaWorld a ritirarlo a casa, senza spese per il cliente, tramite corriere. Lui stesso potrà riportarlo in un qualsiasi negozio della catena. Alla restituzione, Marco riceverà indietro i 15 euro pagati e, in più, un buono spesa di 20 euro per futuri acquisti a MediaWorld.
Marco, per il momento, ha sentito un amico avvocato per chiedere quello che forse noi tutti vorremmo sapere: è suo diritto tenere l’iPad senza pagare alcuna cifra integrativa, visto che l’errore è stato fatto da MediaWorld?
Relazione con il cliente
Sentita da Repubblica, MediaWorld spiega che più prodotti sono stati venduti in questi giorni praticamente gratis o quasi: la vendita “è stata un errore manifesto, economicamente insostenibile e non rappresentativo di una nostra offerta commerciale”.
“In virtù di quanto previsto dalla legge, ci siamo trovati nella necessità di intervenire, ricorrendo a un principio giuridico volto a preservare l'equilibrio contrattuale laddove si verifichi un errore di tale portata".
Infine: "Il nostro approccio è stato quello di privilegiare la relazione con il cliente e di offrire soluzioni che andassero oltre la mera applicazione della norma. Per questo motivo, abbiamo prontamente contattato tutti gli acquirenti interessati".