Arriva il “consulente del debito”, l’aiuto per le famiglie finite nella trappola delle rate
di Federico FormicaROMA – La direttiva sul credito al consumo - la cosiddetta Ccd2 - si avvicina: la riforma europea, che prevede diverse nuove tutele per i consumatori, dopo l’approvazione a Bruxelles nel 2023 dovrà essere recepita dagli Stati membri prima di entrare in vigore il 20 novembre 2026. In questi giorni le commissioni competenti di Camera e Senato forniranno i loro pareri al decreto legislativo di recepimento, poi la parola tornerà al Consiglio dei ministri per l’ok definitivo. Tra le novità introdotte c’è anche la figura del consulente del debito, una sorta di professionista che aiuterà famiglie e piccole aziende a uscire dalla trappola del sovraindebitamento. Una figura che, nel nostro Paese, alcune realtà virtuose hanno già introdotto di fatto. Ma che la direttiva renderà ufficiale.
ROMA – La direttiva sul credito al consumo - la cosiddetta Ccd2 - si avvicina: la riforma europea, che prevede diverse nuove tutele per i consumatori, dopo l’approvazione a Bruxelles nel 2023 dovrà essere recepita dagli Stati membri prima di entrare in vigore il 20 novembre 2026. In questi giorni le commissioni competenti di Camera e Senato forniranno i loro pareri al decreto legislativo di recepimento, poi la parola tornerà al Consiglio dei ministri per l’ok definitivo. Tra le novità introdotte c’è anche la figura del consulente del debito, una sorta di professionista che aiuterà famiglie e piccole aziende a uscire dalla trappola del sovraindebitamento. Una figura che, nel nostro Paese, alcune realtà virtuose hanno già introdotto di fatto. Ma che la direttiva renderà ufficiale.
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Mister “esdebitamento”
Il consulente del debito, o “debt advisor”, è un esperto che guida la persona o l’impresa oberata dai debiti a uscirne nel modo migliore possibile. In che modo? Anzitutto studiando la situazione (quanto denaro è dovuto, quali e quanti sono i creditori, eventuali possibilità di ristrutturare il debito), per poi individuare la procedura più adeguata. Antonio Longo, presidente di Movimento difesa del cittadino, una delle associazioni più attive nella lotta al sovraindebitamento, spiega che le strade possono essere varie: “Una delle più frequenti è quella di predisporre un piano di rientro, ad esempio ottenendo dal creditore la diluizione in più rate di una grossa scadenza imminente, che il consumatore non riuscirebbe altrimenti a onorare”. Il consulente parlerà poi con un organismo di composizione della crisi, una sorta di “mediatore” tra le parti, e una volta avuto l’ok la parola passerà al tribunale. Se il giudice sposa il piano, creditori e debitore sono tenuti a eseguirlo.
Ma tutto questo, precisa Longo, in molti casi già avviene. In Italia così come in altri Paesi. “L’Unione europea vuole dare un riconoscimento pubblico a questa figura. Mdc, così come altre associazioni di consumatori, da anni mette a disposizione delle persone sovraindebitate i propri esperti che - gratuitamente - aiutano a mettere ordine nel caos di rate non pagate e scadenze impossibili da rispettare”. Questo non significa che la novità introdotta dalla nuova direttiva sia ridondante: “Anzi, bene istituzionalizzare una figura che fino a oggi è sempre stata prettamente informale - continua Longo - soprattutto perché aiuterà i consumatori a fare chiarezza. Non sono poche, infatti, le agenzie o i sedicenti avvocati che millantano competenze che non hanno e promettono di risolvere i problemi dietro lauti pagamenti”. Spesso peggiorando situazioni finanziarie già compromesse.
Le altre novità
La direttiva sul credito al consumo prevede anche diverse misure a favore dei consumatori. Ad esempio le finanziarie non potranno più imporre ai clienti che vogliono chiedere un prestito anche una polizza assicurativa ma dovranno presentare i due prodotti in maniera separata e lasciare libertà di scelta. Stop anche ai concessionari che concedono sconti sulle auto solo a chi sceglie la formula del finanziamento e un giro di vite è previsto anche sulle pubblicità delle finanziarie che promettono prestiti facili, veloci e in grado di migliorare lo stile di vita di chi li chiede.