✕

Responsabilità diretta dei medici, il ministero boccia l’emendamento: “Né utile né opportuno”

(ansa)

Ascolta l'audio

Il dicastero di Orazio Schillaci “esprimerà parere contrario” sulla proposta segnalata e firmata dalla senatrice Micaela Biancofiore
1 minuti di lettura

ROMA – Il ministero della Salute boccia senza appello l’emendamento della senatrice Micaela Biancofiore sulla responsabilità diretta dei medici per i danni al paziente. “Una modifica che di fatto andrebbe in senso opposto a quanto fin qui proposto dal ministro Orazio Schillaci sulla colpa medica”, si legge in una nota ufficiale. Biancofiore, presidente del gruppo Civici d'Italia-Udc-Noi Moderati (Noi con l'Italia, Coraggio Italia, Italia al Centro)-Maie-Centro Popolare, dopo la protesta del presidente dei medici italiani, Filippo Anelli, aveva difeso la misura: “A mio parere è di buon senso, la mia famiglia esprime cinque medici”.

La proposta

L’emendamento, firmato e segnalato da Biancofiore, prevede che: “L'esercente la professione sanitari…

ROMA – Il ministero della Salute boccia senza appello l’emendamento della senatrice Micaela Biancofiore sulla responsabilità diretta dei medici per i danni al paziente. “Una modifica che di fatto andrebbe in senso opposto a quanto fin qui proposto dal ministro Orazio Schillaci sulla colpa medica”, si legge in una nota ufficiale. Biancofiore, presidente del gruppo Civici d'Italia-Udc-Noi Moderati (Noi con l'Italia, Coraggio Italia, Italia al Centro)-Maie-Centro Popolare, dopo la protesta del presidente dei medici italiani, Filippo Anelli, aveva difeso la misura: “A mio parere è di buon senso, la mia famiglia esprime cinque medici”.

La proposta

L’emendamento, firmato e segnalato da Biancofiore, prevede che: “L'esercente la professione sanitaria che, nell'esercizio dell'attività svolta all'interno di una struttura sanitaria o sociosanitaria, pubblica o privata, cagiona un danno al paziente risponde in via principale del proprio operato a titolo di responsabilità contrattuale". La stessa struttura viene chiamata in causa solo qualora "non abbia assicurato un'adeguata organizzazione del servizio sanitario e assistenziale". Oppure nel caso in cui "non abbia fornito al personale dispositivi e attrezzature idonei", o non abbia le necessarie autorizzazioni.

La replica del ministero

Anelli, presidente della Federazione degli Ordini dei medici, aveva lanciato l’allarme sugli effetti della modifica, e a 24 ore di distanza arriva la nota del ministero della Salute che dichiara la sua contrarietà alla proposta. “In relazione all'emendamento alla finanziaria che modifica la disciplina della responsabilità professionale dei medici – è la posizione ufficiale – il ministero della Salute esprimerà parere contrario. L'attuale normativa garantisce una tutela adeguata, integrata peraltro dalla recente norma sulla colpa grave, e non si ritiene utile né opportuno introdurre una modifica che di fatto andrebbe in senso opposto a quanto fin qui proposto dal ministro Schillaci sulla colpa medica".

Leggi i commenti