BRUXELLES – Più che una procedura la si potrebbe definire una “procedurina” d’infrazione. Ieri infatti la Commissione europea ha aperto formalmente il dossier sulla normativa italiana che disciplina il Golden power ma ha evitato di fare alcun riferimento alla vicenda Unicredit-Bpm. Anzi è stato precisato che la “bacchettata” riguarda solo legge e «nessun caso specifico». Insomma l’Ops di Gae Aule…