Mfe sbarca anche in Portogallo, rilevato il 32,9% delle tv di Impresa
di Sara BennewitzLe antenne di Mediaset a Cologno Monzese
MILANO – Dopo Germania, Austria, Svizzera, Spagna e naturalmente Italia, Mfe mette un piede in Portogallo, e lo fa attraverso un aumento di capitale da 17,3 milioni, grazie a cui rileverà il 32,9% di Impresa al fianco della famiglia Balsemão, storici azionisti dell’emittente di Lisbona.
Conquista la Penisola iberica e strizza l’occhio al Brasile
“L’operazione amplia il raggio d’azione editoriale e commerciale di Mfe all’intera penisola iberica - spiega l’ad Pier Silvio Berlusconi - i grandi investitori pubblicitari considerano infatti Spagna e Portogallo come un unico bacino”. La Spagna in questo momento sta andando meno bene del previsto e potendo commercializzare un’offerta assieme al Portogallo, Mfe conta di invertire la rotta e tornare a far crescere i rica…
MILANO – Dopo Germania, Austria, Svizzera, Spagna e naturalmente Italia, Mfe mette un piede in Portogallo, e lo fa attraverso un aumento di capitale da 17,3 milioni, grazie a cui rileverà il 32,9% di Impresa al fianco della famiglia Balsemão, storici azionisti dell’emittente di Lisbona.
Conquista la Penisola iberica e strizza l’occhio al Brasile
“L’operazione amplia il raggio d’azione editoriale e commerciale di Mfe all’intera penisola iberica - spiega l’ad Pier Silvio Berlusconi - i grandi investitori pubblicitari considerano infatti Spagna e Portogallo come un unico bacino”. La Spagna in questo momento sta andando meno bene del previsto e potendo commercializzare un’offerta assieme al Portogallo, Mfe conta di invertire la rotta e tornare a far crescere i ricavi pubblicitari. Inoltre aggiungendo il portoghese alle lingue parlate in casa Mfe, l’ex Mediaset si costruisce un ponte anche con il Brasile, dove potrà commercializzare i futuri contenuti editoriali realizzati insieme con Impresa.
“Impresa è un’azienda familiare con una lunga tradizione nei media – ha concluso Berlusconi – Da oggi lavoreremo insieme per un nuovo sviluppo con spirito imprenditoriale e concretezza. Tant’è vero che partiremo immediatamente con collaborazioni operative: raccolta pubblicitaria e piattaforma digitale. La partnership di Mfe con Impresa è un ulteriore passo che consolida il nostro progetto europeo: con il Portogallo diventano sei le nazioni in cui il gruppo opera”.
Tante sinergie anche senza il consolidamento
Rilevando una quota di minoranza, Mfe non dovrà consolidare i debiti del gruppo, che a fine settembre erano lievitati a 2,85 miliardi in seguito all’Offerta di acquisto e scambio e al consolidamento di Prosiebensat (di cui Mfe ha il 75,6%), ma potrà creare importanti sinergie sia sui ricavi che sui costi, mettendo insieme le piattaforme digitali. “Ringrazio Pier Silvio Berlusconi e tutto il team di Mfe per la fiducia e per lo spirito di collaborazione con cui è stato costruito questo accordo – ha detto l’ad del gruppo portoghese Francisco Pedro Balsemão – Siamo orgogliosi di entrare a far parte del principale gruppo europeo dei media, condividendo una visione che mette al centro contenuti di qualità, produzione locale e innovazione tecnologica. Impresa porta in questo progetto la propria esperienza e il profondo legame con il Portogallo, con l'obiettivo di generare valore per tutte le parti coinvolte”.