MILANO – Acea Energia passa a Plenitude. Il satellite green di Eni ha firmato un accordo vincolante per acquisire la il braccio retail di Acea e il suo portafoglio di oltre 1,4 milioni di clienti. La multiutility romana (assistita da Rothschild), cede anche il 50% in Umbria Energy ed esce così dal mercato retail.
Accordo da oltre mezzo miliardo
Al closing, atteso entro giugno 2026, Plenitude (assistita da Jefferies) verserà 460 milioni di euro, a cui si sommano fino a 127 milioni di cassa per un totale di 587 milioni. Il prezzo potrebbe salire al massimo di altri 100 milioni legati alle performance di Acea.
MILANO – Acea Energia passa a Plenitude. Il satellite green di Eni ha firmato un accordo vincolante per acquisire la il braccio retail di Acea e il suo portafoglio di oltre 1,4 milioni di clienti. La multiutility romana (assistita da Rothschild), cede anche il 50% in Umbria Energy ed esce così dal mercato retail.
Accordo da oltre mezzo miliardo
Al closing, atteso entro giugno 2026, Plenitude (assistita da Jefferies) verserà 460 milioni di euro, a cui si sommano fino a 127 milioni di cassa per un totale di 587 milioni. Il prezzo potrebbe salire al massimo di altri 100 milioni legati alle performance di Acea.
A Plenitude i clienti, mentre Acea punta sulle attività regolate
L’accordo soddisfa le ambizioni di entrambe le parti. Per Acea, che vende, è l’occasione per concentrarsi sui business regolati come acqua, reti elettriche e gas. I fondi raccolti con la cessione delle attività retail potranno essere reinvestiti proprio nelle infrastrutture dedicate alle attività regolate, attraverso la stipula di nuovi contratti e, perché no, nuove acquisizioni.
A Plenitude, che compra, l’operazione permette di raggiungere e superare – in un colpo solo e con due anni di anticipo – il target di 11 milioni di clienti fissato al 2028.