ROMA – Il Gruppo FS trova negli Stati Uniti un compagno di strada — solido, ambizioso — che lo affiancherà nella conquista del Canale della Manica. Portare il nostro Frecciarossa sull’ambitissimo binario tra Parigi e Londra è un’operazione grande, che richiede competenze e risorse. E in queste ore un accordo forse inatteso ha preso forma.
Vede protagonisti il Gruppo FS — guidato dall’ad Stefano Antonio Donnarumma — e il fondo di investimento Certares (con sedi a New York sulla Madison Avenue, in Lussemburgo e anche a Milano, in Via dei Bossi).
Il Gruppo FS e Certares viaggeranno insieme alla conquista del Canale della Manica, a braccetto degli spagnoli del consorzio Evolyn (già da tempo nella partita). Obiettivo comune sarà lanciare il servizio tra Parigi e Londra dal 2029, in diretta concorrenza con Eurostar.
ROMA – Il Gruppo FS trova negli Stati Uniti un compagno di strada — solido, ambizioso — che lo affiancherà nella conquista del Canale della Manica. Portare il nostro Frecciarossa sull’ambitissimo binario tra Parigi e Londra è un’operazione grande, che richiede competenze e risorse. E in queste ore un accordo forse inatteso ha preso forma.
Vede protagonisti il Gruppo FS — guidato dall’ad Stefano Antonio Donnarumma — e il fondo di investimento Certares (con sedi a New York sulla Madison Avenue, in Lussemburgo e anche a Milano, in Via dei Bossi).
Il Gruppo FS e Certares viaggeranno insieme alla conquista del Canale della Manica, a braccetto degli spagnoli del consorzio Evolyn (già da tempo nella partita). Obiettivo comune sarà lanciare il servizio tra Parigi e Londra dal 2029, in diretta concorrenza con Eurostar.
Il canadese di origini greche
Il fondo Certares è una vecchia conoscenza dell’Italia. Ad agosto del 2022, governo Draghi in carica, Certares trattò in esclusiva con il nostro ministero dell’Economia l’acquisto del 51% di Ita Airways. All’arrivo del governo Meloni, il 22 ottobre 2022, Certares fu presto accantonato per fare posto ai tedeschi di Lufthansa, poi usciti vincitori nella corsa al vettore.
Ora il fondo Certares — creato nel 2012 da Greg O’ Hara, imprenditore di passaporto canadese, ma di origini greche — torna a guardare al nostro Paese per i suoi investimenti. Non sorprende l’interesse del fondo per il progetto del Gruppo FS.
Gli statunitensi hanno partecipazioni significative nel settore turistico e dei viaggi. Hanno investito — ad esempio — nella Hertz (noleggio auto), in American Express Global Business Travel, nella linea aerea brasiliana Azul, in Internova (la rete di agenzie turistiche di lusso negli Stati Uniti), in Nirvana Travel (Abu Dhabi), finanche nella piattaforma di recensioni Tripadvisor.
In territorio francese
In ambienti della maggioranza parlamentare, circola la voce di un impegno di Certares per alcune centinaia di milioni (mentre il Gruppo FS investirà un miliardo per conquistare la Manica).
Maggiori certezze ci sono sull’architettura dell’intesa. Nel Regno Unito, il governo laburista di Keir Starmer lavora ad una “nazionalizzazione delle ferrovie”, che restituirà a un soggetto pubblico (la Great British Railways) la gestione della gran parte delle infrastrutture e dei servizi passeggeri.
In questo clima, è improbabile che il Gruppo FS, Certares e gli spagnoli di Evolyn costituiscano nel Regno Unito una società comune, titolare del futuro collegamento ferroviario tra Londra e Parigi.
Il nodo delle officine
È molto più facile formalizzare la propria intesa all’altro capolinea, in territorio francese, dove peraltro il Gruppo FS è già presente con la sua controllata Trenitalia France. Con l’appoggio di Certares, Trenitalia France punta anche a rafforzare le rotte veloci già in piedi (le Parigi–Lione, Parigi–Marsiglia e Parigi–Milano).
Gran parte della partita si giocherà, in ogni caso, nel Regno Unito, dove un ruolo decisivo ricadrà sulle officine. Sono strutture indispensabili per la manutenzione dei treni veloci in viaggio tra Parigi (stazione Gare du Nord) e Londra (St Pancras).
Il regolatore inglese Orr ha concesso a Virgin Trains, la compagnia di Richard Branson, l’accesso all’officina strategica di Temple Mills. Ora le nostre Ferrovie ne cercano un’altra e saranno più forti se agiranno insieme con l’alleato americano Certares.