✕

Colf, badanti e baby sitter: arrivano gli aumenti in busta paga. Ecco cosa cambia per le famiglie

Ascolta l'audio

Il nuovo contratto è entrato in vigore a novembre ma gli aumenti partono dal primo gennaio 2026. Costi e agevolazioni per le famiglie coinvolte
1 minuti di lettura

ROMA - Crescono i costi per chi sceglie (o deve) di avere in casa un collaboratore domestico. Gli aumenti previsti sono infatti fino a 83 euro al mese delle spese per le famiglie, a partire dal 2026. Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale per Colf e Badanti, firmato il 28 ottobre 2025 da Fidaldo, Domina, Federcolf, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, è entrato in vigore dal 1° novembre 2025 e resterà valido fino al 31 ottobre 2028 ma gli aumenti in busta paga scattano dal primo gennaio 2026.

L’intesa introduce molte innovazioni in materia di retribuzione, tutele, formazione e previdenza, segnando una svolta dopo anni di attesa. Le parti sociali parlano di “un contratto moderno, inclusivo e con maggiori garanzie”, capace di coniugare le esigenze delle f…

ROMA - Crescono i costi per chi sceglie (o deve) di avere in casa un collaboratore domestico. Gli aumenti previsti sono infatti fino a 83 euro al mese delle spese per le famiglie, a partire dal 2026. Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale per Colf e Badanti, firmato il 28 ottobre 2025 da Fidaldo, Domina, Federcolf, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, è entrato in vigore dal 1° novembre 2025 e resterà valido fino al 31 ottobre 2028 ma gli aumenti in busta paga scattano dal primo gennaio 2026.

L’intesa introduce molte innovazioni in materia di retribuzione, tutele, formazione e previdenza, segnando una svolta dopo anni di attesa. Le parti sociali parlano di “un contratto moderno, inclusivo e con maggiori garanzie”, capace di coniugare le esigenze delle famiglie con la tutela di lavoratrici e lavoratori, in gran parte donne e migranti. Con aumenti salariali programmati, più diritti sociali, nuove tutele per la sicurezza e l’introduzione della previdenza complementare.

Chi riguarda il contratto

Il contratto riguarda assistenti familiari, cioè colf, badanti e baby sitter. Per loro gli aggiornamenti salariali scattano dal prossimo anno.Il nuovo Ccnl introduce un aumento complessivo nelle retribuzioni di 100 euro lordi al mese (parametrati sul livello BS), che saranno scaglionati negli anni: 40 euro dal 1° gennaio 2026, 30 euro dal 1° gennaio 2027, 15 euro dal 1° gennaio 2028 e 15 euro dal 1° settembre 2028.

Ma quale sarà l’impegno economico per chi assume? Dal 1° novembre 2025, la spesa per le famiglie datrici di lavoro potrà crescere di oltre 230 euro al mese per i livelli medi, tra nuovi minimi salariali, rivalutazione Istat e maggiori oneri contributivi. Secondo quanto previsto dall'accordo, il livello medio BS vedrà un aumento di 100 euro lordi mensili a regime, cui si somma un recupero di 135,75 euro per l'adeguamento al costo della vita registrato tra il 2021 e il 2025. Per questo motivo, in totale, quindi, la retribuzione minima potrà crescere di oltre 230 euro.

Le agevolazioni fiscali

Le famiglie potranno continuare a usufruire delle agevolazioni fiscali previste nel 2025. Restano in vigore le detrazioni per le spese di colf e badanti (fino a 1.549,37 euro l'anno) e le deduzioni dei contributi previdenziali fino a 1.549 euro per ogni collaboratore. Inoltre, il bonus baby sitter e i crediti contributivi per assistenza agli anziani rientreranno tra le misure di sostegno previste nella Legge di bilancio, secondo quanto anticipato dal Ministero del Lavoro. Questi strumenti permetteranno di alleggerire il peso economico per le famiglie datrici di lavoro.

Leggi i commenti