ROMA – Dal 2028 serviranno fino a cinque mesi di lavoro in più per agganciare i nuovi requisiti della pensione, che si spostano in avanti di tre mesi per effetto dell’aumento dell’aspettativa di vita. A denunciarlo è la Cgil, secondo cui il governo Meloni, nonostante le promesse di bloccare gli automatismi della legge Berlusconi-Sacconi, non ha fermato l’aggiornamento e scaricherà il peso del nuo…