ROMA – I mercati chiudono positivi la prima seduta della settimana. Il settore bancario sale, nonostante le preoccupazioni della Bce sulle ultime misure della Manovra di cui è stato oggetto il settore e che potrebbero avere “effettio negativi”. In Asia i listini perdono vistosamente colpi e Wall Street resta in calo, dopo che venerdì scorso l'S&P 500 e il Nasdaq hanno chiuso in ribasso di oltre l'1% per il timore di una bolla dell'intelligenza artificiale e dopo che la preoccupazione per l'inflazione ha messo in allarme la Fed e fatto salire i rendimenti dei Treasury. Oro in rialzo da record.
Milano chiude in rialzo +1,39% con le banche, vola la Juve
Piazza Affari chiude in rialzo, maglia rosa in Europa. L'indice Ftse Mib sale dell'1,39% a 44.116 punti e tocca il livello più alto in un mese. L'attenzione degli investitori è rivolta alle banche centrali questa settimana. Giovedì si riuniranno la Norges Bank e la Riksbank, insieme alla BCE e alla Banca d'Inghilterra, e infine venerdì la Banca del Giappone. Il listino è spinto dal settore del credito con le banche che conquistano le prime quattro posizioni di testa della seduta.
Banca Mps +2,74%, Banca Mediolanum +2,66%, Popolare di Sondrio +2,66%, Banco Bpm +2,63%. Bene anche Intesa Sp +2,12%, Unicredit +2,3%. Assicurazioni Generali +1,09%. Tim corre a +1,67%. Nell'automotive Stellantis +0,72%. Tra gli industriali avanza Buzzi +2,31%. Rallenta Brunello Cucinelli +1,73% dopo aver guidato i rialzi dall'avvio. Tra i principali energetici, Enel +1,65% ed Eni -0,38%. In fondo al paniere Diasorin -1,66%, e Campari -1,54%. Tra le azioni a media capitalizzazione, quelle della Juventus sono volate a +18,51% dopo che Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann, ha respinto una proposta di acquisizione da parte del gruppo crypto Tether nel fine settimana.
Europa riduce il rialzo con Wall Street in calo
Le Borse europee riducono il rialzo, dopo che Wall Street è girata in calo. Gli investitori sono in attesa dei dati sul mercato del lavoro americano attesi per domani. Si cercano anche indizi sulle prossime decisioni delle banche centrali sul taglio dei tassi e le prospettive economiche per il 2026. Bene Milano (+1,4%), Londra (+1,2%) e Madrid (+1%) e Parigi (+0,7%). Poco mossa Francoforte (+0,04%). In calo i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 68 punti, con il tasso del decennale italiano al 3,52% e quello tedesco al 2,83%. In calo l'oro a 4.325 dollari l'oncia (-0,3%).
L'euro si rafforza a 1,1763 sul dollaro. Sul podio di Piazza Affari Banco Bpm, Popolare Sondrio e Mediolanum (+2,6%). Bene anche Bper (+2,5%) e Mps (+2,4%). In fondo al listino Campari (-2%). Vendite anche su Diasorin (-1,6%) e Nexi (-0,8%). Prosegue la corsa della Juve (+16,8%).
Wall street in rosso a un'ora dall'apertura
I tre maggiori indici sono ora tutti in negativo, a Wall Street, dopo un avvio in rialzo. Questa settimana, attesa una lunga serie di dati economici, a partire dal rapporto sull'occupazione di novembre e alle vendite al dettaglio di ottobre, in programma domani; giovedì, previsto l'indice dei prezzi al consumo. Sull'azionario, prosegue in calo delle maggiori società del settore dell'intelligenza artificiale: Broadcom perde oltre il 4%, Oracle più del 3%. In questo momento, il Dow Jones perde 67,36 punti (-0,14%), lo S&P 500 scende di 12,19 punti (-0,18%), il Nasdaq è in ribasso di 118,14 punti (-0,51%).
Milano maglia rosa in Europa (+1,43%) con banche
Piazza Affari prosegue in rialzo dopo Wall Street, maglia rosa in Europa. Sul finire di seduta l'indice Ftse Mib sale dell'1,43% a 44.137 punti e tocca il livello più alto in un mese. L'attenzione degli investitori è rivolta alle banche centrali questa settimana. Giovedì si riuniranno la Norges Bank e la Riksbank, insieme alla BCE e alla Banca d'Inghilterra, e infine venerdì la Banca del Giappone.
Sul listino principale, rallenta Brunello Cucinelli +1,75% dopo aver guidato i rialzi dall'avvio. In cima al paniere Buzzi +2,7% e il settore del credito con Banca Mps +2,63%, Banco Bpm +2,42%, Banca Mediolanum +2,33% Intesa Sp +1,92%, Unicredit +1,96%. Tim corre a +1,95%. Nell'automotive Stellantis +0,88%. Tra i principali energetici, Enel +1,32% ed Eni +0,33%. Fuori dal listino principale, le azioni della Juventus sono balzate a +14,86% dopo che Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann, ha respinto una proposta di acquisizione da parte del gruppo crypto Tether nel fine settimana.
Wall Street: apre in rialzo, crolla iRobot (-70%)
La Borsa di New York ha aperto in rialzo, avvicinandosi con fiducia a una settimana ricca di indicatori che potrebbero gettare luce sullo stato dell'inflazione e dell'occupazione negli Stati Uniti. Nelle prime contrattazioni, il Dow Jones è salito dello 0,30%, il Nasdaq Composite dello 0,59% e l'indice più ampio S&P 500 è salito dello 0,46%. Il titolo di iRobot crolla del 70%, dopo che il produttore dell'aspirapolvere Roomba ha presentato la richiesta di protezione fallimentare. L'azienda sarà acquisita dalla cinese Picea.
Netflix: “Nozze con Warner sono una vittoria per l'industria dell'intrattenimento”
Le nozze fra Netflix e Warner Bros rappresentano una "vittoria per l'industria dell'intrattenimento, non la fine". Lo affermano i co-amministratori delegati di Netflix, Greg Peters e Ted Sarandos, ribadendo il loro impegno a far uscire nelle sale cinematografiche i film di Warner. "Non abbiamo dato la priorità alle sale in passato perché non erano parte delle attività di Netflix, quando l'accordo con Warner sarà chiuso entreremo nel business delle uscite nelle sale", hanno messo in evidenza.
Peters e Sarandos si sono detti fiduciosi nel via libra delle autorità all'unione con Warner. "Una volta insieme la nostra quota sarà dell'8-9% negli Stati Uniti, sotto il 13% di YouTube. Paramount e Warner insieme avrebbero il 14%", hanno aggiunto riferendosi all'offerta ostile lanciata da Paramount Skydance su Warner.
Per Prosieben riparte la cessione di asset no core, Wetter.com va a Funke
A poco meno di due mesi dall'arrivo di Marco Giordani (ex cfo di Mfe) alla guida di Prosiebensat.1, riparte il processo di dismissione delle attività non strategiche del broadcaster bavarese. La società, controllata da Mfe-Mediaforeurope, ha venduto il portale meteo online Wetter.com a Funke Mediengruppe.
L'operazione, secondo quanto riportato da Radiocor, varrebbe alcune decine di milioni e riguarda la controllata al 100% appartenente al segmento Commerce & Ventures. Nell'ambito della transazione, si legge in una nota di Prosieben, i dipendenti di Wetter.com passeranno al nuovo proprietario attraverso il trasferimento del ramo d'azienda. Con questa operazione, Prosiebensat.1 “rafforza il proprio focus strategico sul core business dell'entertainment e utilizzerà i proventi dell'operazione per rafforzare la propria base finanziaria e ridurre ulteriormente l'indebitamento”. L'approvazione da parte delle autorità antitrust è ancora in sospeso, ma Prosieben e Funke prevedono che la vendita si concluderà nel primo trimestre del 2026.
Ocse, Pil G20 allo 0,8% nel terzo trimestre, Italia torna positiva con 0,1%
La crescita del Pil nei Paesi del G20 è leggermente aumentata per raggiungere lo 0,8% nel terzo trimestre 2025 contro lo 0,7 % del trimestre precedente: è quanto emerge da stime provvisorie pubblicate oggi dall'Ocse. La crescita, scrive l'organizzazione internazionale con sede a Parigi, è fortemente aumentata in Canada (da -0,5% allo 0,6 %) nel terzo trimestre 2025.
Ed è "anche tornata positiva in Italia (da -0,1% a 0,1%), mentre in Germania il Pil si è stabilizzato su una crescita nulla dopo una contrazione dello 0,2 % nel secondo trimestre. Il Pil è nettamente aumentato in Corea (da 0,7% a 1,3%), e più moderatamente in Francia (da 0,3% a 0,5 %), India (de 1,8% a 2.%)e Cina (da 1% a 1,1%).
Bce: “Da manovra possibili effetti negativi su banche”
Le misure a carico delle banche previste dalla Manovra potrebbero avere una serie di effetti negativi sul comparto del credito italiano in termini, fra gli altri, di erogazione del credito, utili, patrimonio e liquidità. E' quanto scrive la Bce nel suo parere "relativo alla tassazione delle istituzioni finanziarie". "Complessivamente si prevede che le misure di cui aumentino il carico fiscale effettivo sul settore bancario" si legge.
"Sebbene gli enti creditizi presentino ancora una buona solidità finanziaria e una prima valutazione dell'impatto del disegno di legge suggerisca che la situazione non cambierebbe dopo la sua adozione, il previsto aumento della
pressione fiscale potrebbe pregiudicare l'erogazione del credito all'economia" aggiunge.
Milano in netto rialzo
Piazza Affari procede in netto rialzo: il Ftse Mib segna +1,20% a 44.036 punti. Fra i rialzi, Brunello Cucinelli è molto ben intonato: +3,33%. Buzzi guadagna +2,60%. Moncler +2,47%. Tonico il titolo Pop Sondrio: +2,27%. In deciso rialzo Bper: +2,09%. Sugli scudi anche Mps, sempre nel settore del credito che sta performando bene: Montepaschi segna +2,19%. In rialzo Mediobanca: +1,02%. Unicredit avanza dell'1,22%.Intesa Sanpaolo +1,80%. Mediolanum +1,90%. Fra i ribassi, a Piazza Affari, Diasorin che cede l'1,82%. Leonardo è in calo dell'1,04%
Istat, raddoppia in un anno l'uso dell'IA
È raddoppiato, in un anno, l'utilizzo dell'intelligenza artificiale da parte delle imprese italiane e oggi questo coinvolge oltre la metà delle grandi aziende. È quanto emerge dall'analisi Istat su imprese e Ict 2025 secondo cui tuttavia nel complesso, la diffusione dell'IA presenta ancora ampi spazi per una ulteriore crescita: l'83,6% delle imprese non adotta alcuna tecnologia di IA, segnalando un livello di penetrazione ancora molto contenuto.
Eurozona, produzione industriale +0,8% a ottobre
La produzione industriale destagionalizzata è aumentata dello 0,8% in eurozona e dello 0,3% in Ue a ottobre rispetto a settembre. Il mese precedente, era stato registrato un aumento rispettivo dello 0,2% dell'1%. Lo riporta l'Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione europea.
Su base annua, rispetto a ottobre dello scorso anno, la produzione industriale è aumentata del 2% nell'area dell'euro e dell'1,9% nell'Ue. Gli incrementi mensili più elevati sono stati registrati in Irlanda (+4%), Lussemburgo (+3,6%) e Croazia (+3,1%). Le diminuzioni più significative sono state osservate in Svezia (-6,5%), Belgio (-3,4%) e Danimarca (-3,2%). Fra le economie maggiori, l'Italia ha fatto registrare una diminuzione dell'1%, mentre la Germania ha mostrato un incremento dell'1,4%, la Francia dello 0,2% e la Spagna dello 0,9%.
Lusso traina ii mercati, Cucinelli +3,2% Kering +3,5%
Il comparto del lusso traina le Borse europee, con gli analisti che vendono un aumento delle vendite del 5% per il 2026. Tra i singoli titoli, in evidenza a Piazza Affari Brunello Cucinelli a +3,2% e Moncler a +2,43%. A Parigi Kering (+3,5%), Hermes +2,44) e Lvmh (+1,55%). A Londra buona performance per la griffe di moda di fascia alta Burberry a +2,26% e per Marks and Spencer Group a +1%. In Svizzera cresce Richemont, il gruppo che controlla marchi come Cartier e Montblanc, a +2,49%.
Bankitalia, a ottobre debito torna a crescere, a 3131 miliardi
Torna a crescere il debito pubblico italiano a ottobre dopo il calo di settembre. Secondo i dati della Banca d'Italia è aumentato di 50,7 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 3.131,7 miliardi. L'incremento, spiega Via Nazionale, "riflette la crescita delle disponibilità liquide del Tesoro (31,8 miliardi, a 77,2), il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (18,8 miliardi), nonché l'effetto degli scarti e dei premi all'emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all'inflazione e della variazione dei tassi di cambio (0,1 miliardi)".
Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, l'aumento del debito è imputabile a quello delle amministrazioni centrali (50,6 miliardi) e a quello delle amministrazioni locali (0,2 miliardi). Il debito degli Enti di previdenza è rimasto pressoché invariato.
Commissario Ue: “A inizio 2026 la proposta sullo stop al petrolio russo”
"All'inizio del prossimo anno presenteremo una proposta legislativa per vietare il petrolio" importato dalla Russia: "anche se ora importiamo più gas che petrolio, vogliamo comunque eliminare completamente le nostre importazioni di energia russa. Ma questo avverrà all'inizio del prossimo anno". Lo ha dichiarato il commissario Ue all'energia, Dan Jorgensen, in arrivo al Consiglio Ue Energia a Bruxelles. Slovacchia e Ungheria sono gli unici Paesi Ue a importare ancora greggio russo.
Borsa: l'Europa apre positiva e guarda alla crescita globale
Le Borse europee aprono in rialzo con gli investitori che si concentrano sulla crescita economica globale. Sotto i riflettori restano i dubbi per gli investimenti sull'intelligenza artificiale, che hanno portato alla vigilia ad una correzione degli indici americani. Avvio positivo per Londra (+0,47%), Francoforte (+0,46%) e Parigi (+0,23%)
Borsa: Juventus +10% dopo offerta Tether e no Exor a vendita
Borsa: Juventus +10% dopo offerta Tether e no Exor a vendita
Btp: spread con bund apre in calo a 68 punti, rendimento decennale al 3,53%
Apertura in lieve calo per lo spread tra btp e bund. In avvio di seduta il differenziale di rendimento tra il btp decennale benchmark e il bund tedesco di pari durata si è attestato a 68 punti, in flessione rispetto ai 69 punti della chiusura di venerdì. In calo anche il rendimento del btp decennale benchmark che ha segnato una prima posizione al 3,53% rispetto al 3,55% della chiusura della vigilia.
Borsa Milano: apre in rialzo, Ftse Mib +0,64%
Avvio di settimana in rialzo per Piazza Affari, in linea con le altre Borse europee, mentre gli investitori si preparano a una settimana intensa di decisioni delle banche centrali in tutta la regione. Si prevede che la Banca d'Inghilterra attuerà un altro taglio dei tassi di 25 punti base, mentre la Bce, la Riksbank svedese e la Norges Bank norvegese manterranno invariati i tassi di riferimento. Sul fronte geopolitico, l'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff ha affermato che sono stati compiuti progressi durante i colloqui di ieri a Berlino volti a porre fine alla guerra in Ucraina, offrendo ulteriore sostegno al sentiment.
Nei primi scambi l'indice Ftse Mib sale dello 0,64% a 43.791,03
punti.
Titoli Stato: spread Btp/Bund apre in lieve calo a 68 punti
Lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi apre a 68 punti, in lieve calo rispetto ai 69 dell'ultimo closing. Il rendimento flette al 3,53%
Banca centrale russa, 'Euroclear risarcisca 200 miliardi di euro'
Nella causa presentata presso il Tribunale arbitrale di Mosca, la Banca centrale russa ha chiesto al fondo belga Euroclear un risarcimento di circa 200 miliardi di euro per il congelamento dei capitali russi deciso dalla Ue. Lo ha reso noto lo stesso tribunale, citato dall'agenzia Ria Novosti. La Banca centrale chiede che Euroclear versi una somma di poco superiore ai 18.000 miliardi di rubli (pari appunto a circa 200 miliardi di euro) a titolo di risarcimento danni.
GAS: INDICE IGI SALE A 31,83 EURO
Il valore dell'indice Igi (Italian Gas Index) per il 15 dicembre è pari a 31,83 euro/MWh, in rialzo rispetto al 14 dicembre attestatosi a 29,63 euro/MWh. L'indice, calcolato giornalmente dal Gestore dei Mercati Energetici - Gme, fornisce uno strumento di interpretazione e valutazione delle dinamiche osservate sui mercati del gas in Italia e si propone come un riferimento trasparente e replicabile dagli operatori, per operazioni di hedging e/o per contratti di fornitura.
Euro stabile sul dollaro a 1,173, si rafforza lo yen
Apertura poco mossa per l'euro sui mercati. La moneta unica segna 1,173 sul dollaro praticamente invariata. In Asia lo yen si raffroza a 155 (+0,4%) grazie alla dichiarazione del governo di Tokyo che riafferma l'indipendenza della banca centrale, una mossa che dovrebbe lasciare all'istituzione ampio spazio di manovra sui tassi in futuro.
Il prezzo del petrolio apre in rialzo a 57,7 dollari
Apertura in rialzo per il prezzo del petrolio sui mercati. Il greggio Wti del Texas avanza dello 0,47% a 57,71 dollari al barile mentre il Brent del Mare del Nord guadagna lo 0,45% a 61,4 dollari.
Oro: prezzo in rialzo ai massimi di quasi due mesi
I prezzi dell'oro sono saliti negli scambi in Asia, estendendo i guadagni dopo aver raggiunto un massimo di quasi due mesi nella sessione precedente, poichè la debolezza del dollaro e dei rendimenti dei Treasury, a seguito di segnali meno aggressivi dalla Federal Reserve, ha sostenuto i mercati dei metalli. I prezzi dell'argento sono rimasti vicini ai massimi storici dopo i notevoli guadagni della scorsa settimana, mentre anche i prezzi dei metalli in generale sono avanzati.