ROMA – Se la politica guarda il bicchiere mezzo pieno, l’industria dell’auto considera le modifiche proposte dalla Commissione Ue come insufficienti per rilanciare il mercato e il comparto. «È un passo nella direzione auspicata, ma lento, timido, non decisivo e ancora con tanti dettagli da chiarire. Non c’è il senso di urgenza che avremmo voluto», sottolinea Roberto Vavassori, il presidente dell’…