Condominio e morosi, Confedilizia: “Penalizzato chi paga regolarmente. Rischio extra costi”
di Flavio BiniMILANO – Una stangata per chi paga regolarmente e il rischio di un ulteriore aumento delle spese condominiali. Antonio Nucera, responsabile del centro studi di Confedilizia, boccia la nuova proposta di legge targata Fratelli d’Italia in materia di condomini e su cui in queste ore arrivano forti perplessità direttamente dallo stesso partito di governo.
Tra le novità proposte, una delle più contestate è quella che riguarda la possibilità di fare pagare a tutti le spese condominiali non pagate dai morosi. Che impatto potrà avere questa misura?
“Con la proposta un fornitore potrà rivalersi direttamente sul conto corrente condominiale, alimentato dai condomini che pagano regolarmente. I più virtuosi quindi vengono penalizzati”.
Che cosa camb…
MILANO – Una stangata per chi paga regolarmente e il rischio di un ulteriore aumento delle spese condominiali. Antonio Nucera, responsabile del centro studi di Confedilizia, boccia la nuova proposta di legge targata Fratelli d’Italia in materia di condomini e su cui in queste ore arrivano forti perplessità direttamente dallo stesso partito di governo.
Tra le novità proposte, una delle più contestate è quella che riguarda la possibilità di fare pagare a tutti le spese condominiali non pagate dai morosi. Che impatto potrà avere questa misura?
“Con la proposta un fornitore potrà rivalersi direttamente sul conto corrente condominiale, alimentato dai condomini che pagano regolarmente. I più virtuosi quindi vengono penalizzati”.
Che cosa cambia rispetto al passato? “Di fatto si torna alle norme precedenti alla riforma del 2012 quando per i fornitori era possibile rivalersi in prima battuta sul condominio o direttamente sui singoli altri condomini. Dopo il 2012 invece il fornitore doveva rivolgersi al condomino moroso e solo in seconda battuta era possibile rivolgersi agli altri”.
La proposta di legge prevede anche molte altre novità, soprattutto sul ruolo degli amministratori. Qual è il vostro giudizio?
“La cosa più inquietante è l’obbligo di verifica annuale della sicurezza degli stabili. Si tratta di fatto di una duplicazione di controlli già esistenti, a spese dei proprietari e volti a fare guadagnare altre categorie. Il risultato sarà un ulteriore aumento dei costi. Lo stesso vale per l’introduzione del revisore condominiale”.
Perché? “Perché si introduce l’obbligo di una figura esterna, i cui costi aggiuntivi saranno ovviamente pagati dai condomini. La riforma del 2012 già dava la possibilità di avvalersi di professionisti esterni, così però diventa obbligatorio. Oltretutto in questa maniera si indebolisce il ruolo dell’assemblea, che di fatto si troverà solo a potere ratificare quanto deciso dal revisore. E poi c’è un terzo punto molto critico”.
Quale?
“Con le nuove norme si introduce l’obbligo di laurea per gli amministratori, l’iscrizione degli elenchi del ministero del made in Italy. Altri costi che l’amministratore scaricherà sugli inquilini”.