Anas, rinnovato il contratto di lavoro. Gli aumenti nel triennio. Buoni pasto e welfare, le novità
di Aldo FontanarosaROMA – Sei sigle sindacali (Filt Cgil, Fit Cisl, Uilpa Anas, Ugl Viabilità e Logistica, Sada Fast Confsal e Snala Cisal) raggiungono un’intesa con l’Anas per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro. Riguarda per il triennio 2025-2027.
L’accordo – che sarà ratificato dopo le consultazioni con le lavoratrici e i lavoratori – aggiornerà le buste paga e le tutele per i circa 7.500 dipendenti della società delle strade. Queste tutte le novità
Le novità normative
Queste le novità che puntano a migliorare la qualità della vita e le prospett…
ROMA – Sei sigle sindacali (Filt Cgil, Fit Cisl, Uilpa Anas, Ugl Viabilità e Logistica, Sada Fast Confsal e Snala Cisal) raggiungono un’intesa con l’Anas per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro. Riguarda per il triennio 2025-2027.
L’accordo – che sarà ratificato dopo le consultazioni con le lavoratrici e i lavoratori – aggiornerà le buste paga e le tutele per i circa 7.500 dipendenti della società delle strade. Queste tutte le novità
Le novità normative
Queste le novità che puntano a migliorare la qualità della vita e le prospettive di carriera per le lavoratrici e i lavoratori.
- maggiore attenzione alla conciliazione vita-lavoro, con l’ampliamento delle finestre orarie della pausa pranzo, l’armonizzazione dello smart working e l’estensione delle tutele per i lavoratori fragili;
- riduzione dei tempi di apprendistato, favorendo un più rapido accesso alla stabilità e alle posizioni professionali;
- copertura dei posti vacanti orientata alla valorizzazione delle professionalità interne, estendendo il principio della ricerca prioritaria in ambito aziendale a tutte le aree;
- rafforzamento delle tutele sociali, con l’aumento dei permessi per maternità e paternità, nuove misure contro la violenza di genere in linea con la Convenzione OIL e l’estensione del conto collettivo di solidarietà;
- più chiarezza e garanzie su previdenza complementare, patrocinio legale e procedimenti disciplinari;
- avvio di commissioni congiunte sul sistema classificatorio e sulle fasce di scorrimento, per accompagnare l’evoluzione delle professionalità Anas;
- maggiore certezza sulle indennità di zona, soprattutto per il personale impegnato nelle attività di cantiere.
“Tutelare le competenze”
Dice Salvatore Pellecchia, segretario della Fit-Cisl: “Questo contratto non è un punto di arrivo ma una base solida su cui costruire ulteriori avanzamenti. In un'azienda come Anas, che conta 7.500 dipendenti, gestisce 32.000 chilometri di strade, 18.000 viadotti e 2.200 gallerie, e che è al centro di un piano di investimenti da 44 miliardi di euro previsto dal Contratto di Programma 2021-2025, il lavoro e le competenze rappresentano un asset strategico”.
Ecco il coordinatore nazionale Fit-Cisl Anas, Rosario Fuoco: “Il nuovo contratto garantisce una migliore conciliazione vita-lavoro; l’armonizzazione dello smart working con l’estensione delle tutele per i lavoratori fragili; la riduzione dei tempi di apprendistato e la valorizzazione delle competenze interne nella copertura dei posti vacanti”.
"Maternità e paternità”
E ancora: “Il contratto rafforza inoltre le tutele sociali, con l'aumento dei permessi per maternità e paternità, l'introduzione di nuove misure contro la violenza di genere, l'estensione del conto collettivo di solidarietà e maggiori certezze su patrocinio legale e procedimenti disciplinari”.
Aggiunge la Filt-Cgil in una nota: l’ipotesi di contratto “rappresenta un esito positivo di una trattativa che si è conclusa in un tempo molto ristretto. C’è la soddisfazione di aver chiuso il rinnovo nel primo anno della scadenza, considerando le vicissitudini che hanno riguardato Anas, dal cambio dei vertici aziendali all'annunciata operazione di fuoriuscita dal gruppo Fs”.