La famiglia Etro dice addio al marchio, quote cedute a una cordata di investitori
a cura della redazione EconomiaMILANO – Il marchio Etro entra in una nuova fase di sviluppo. Un pool di investitori industriali con Rams Global, Mathias Facchini (Swinger International) e il banchiere Giulio Gallazzi (tramite Sri Group), d'intesa con L Catterton, ha acquisito la quota di minoranza precedentemente detenuta dalla famiglia Etro. L Catterton, spiega una nota, rimane azionista di maggioranza e continuerà a supportare attivamente la strategia di crescita di lungo periodo del brand.
L'operazione punta a rafforzare le capacità industriali e strategiche di Etro, confermando al contempo la forte fiducia nel posizionamento del marchio e nel suo potenziale futuro. Inoltre, sottolinea la società, "riflette una significativa storia di creazione di valore e i nuovi investitori industriali entrano come partner a lungo periodo, rico…
MILANO – Il marchio Etro entra in una nuova fase di sviluppo. Un pool di investitori industriali con Rams Global, Mathias Facchini (Swinger International) e il banchiere Giulio Gallazzi (tramite Sri Group), d'intesa con L Catterton, ha acquisito la quota di minoranza precedentemente detenuta dalla famiglia Etro. L Catterton, spiega una nota, rimane azionista di maggioranza e continuerà a supportare attivamente la strategia di crescita di lungo periodo del brand.
L'operazione punta a rafforzare le capacità industriali e strategiche di Etro, confermando al contempo la forte fiducia nel posizionamento del marchio e nel suo potenziale futuro. Inoltre, sottolinea la società, "riflette una significativa storia di creazione di valore e i nuovi investitori industriali entrano come partner a lungo periodo, riconoscendo e sostenendo la traiettoria di crescita di Etro”. I termini finanziari non sono stati resi noti, tuttavia la valutazione è superiore a quella dell'investimento originario di L Catterton, a conferma del valore creato dal momento dell'ingresso a oggi.
Attraverso le rispettive piattaforme, Rams Global, Facchini e Gallazzi hanno scelto di investire in Etro dopo aver individuato un rilevante potenziale ancora inespresso sia nei mercati esistenti sia in quelli nuovi. La loro partecipazione rappresenta una forte attestazione esterna alla strategia del brand, del suo posizionamento nel panorama lifestyle globale del lusso e dei progressi raggiunti negli ultimi anni. I nuovi partner apportano competenze settoriali, network e know-how industriale che sosterranno la prossima fase di espansione internazionale e di sviluppo delle categorie".
L'attuale ceo, Fabrizio Cardinali, sostiene la società, "è stato determinante nel rafforzamento della governance e dei processi, nel costruire e consolidare un management team di alto profilo, nel ripristinare la rilevanza e l'attrattività del brand e nel riallacciare il rapporto di Etro con i consumatori storici e quelli nuovi. Il ceo rimarrà una figura centrale nel futuro di Etro, continuando a guidare l'esecuzione del piano strategico in stretta collaborazione con L Catterton, Rams Global e ai nuovi investitori".
Faruk Bulbul, in rappresentanza di Rams Global, sarà nominato presidente del consiglio di amministrazione e lavorerà a stretto contatto con il ceo e con gli azionisti per sostenere la prossima fase di crescita. "Etro ha costruito un forte slancio negli ultimi anni – aggiunge Luigi Feola, managing partner L Catterton Europe –rafforzando il brand e consolidando la propria piattaforma operativa e di governance. Siamo lieti di accogliere Rams Global, Mathias Facchini e Giulio Gallazzi come partner di lungo periodo che apportano preziose competenze industriali e network globali. Insieme a Fabrizio Cardinali e al management team, continueremo a eseguire il piano strategico di Etroe ad accelerarne la crescita internazionale".