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La strana storia dei pacchi Amazon spariti che riappaiono su Vinted: affare o truffa?

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La vendita di confezioni “smarrite e misteriose” non è illegale ma, nelle regole di vendita di Vinted, si specifica che gli oggetti devono essere chiaramente identificabili e riconducibili a una categoria
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ROMA – Per tutti quelli che hanno perso il loro pacco Amazon ce ne sono altrettanti che a loro spese potrebbero fare l’affare, se non proprio della vita, almeno delle vacanze di Natale. Si moltiplicano infatti su piattaforme come Vinted gli annunci di “pacchi Amazon (e non solo) misteriosi” sigillati, mai arrivati al destinatario e ora in vendita sul sito second hand. Siamo entrati su Vinted dove troviamo un tipico annuncio “Pacchi smarriti abbigliamento”. Il venditore scrive: “Potete scegliere tra uomo e donna non conosciamo la taglia, sono cose usate ma in ottimo stato. Ogni pacco costa 2 euro e all’interno ci sono due o tre cose”. Un secondo venditore mette sul mercato pacchi da 2 euro (il più piccolo) sino a 10 euro (il grande). Onestamente assicura che in caso di oggetti rotti “accetterò il reso”. La questione dei pacchi Amazon smarriti di per se non è una novità assoluta. Sempre più spesso i cartoni del gigante del commercio elettronico vengono rivenduti da grossisti o dalla gio…

ROMA – Per tutti quelli che hanno perso il loro pacco Amazon ce ne sono altrettanti che a loro spese potrebbero fare l’affare, se non proprio della vita, almeno delle vacanze di Natale. Si moltiplicano infatti su piattaforme come Vinted gli annunci di “pacchi Amazon (e non solo) misteriosi” sigillati, mai arrivati al destinatario e ora in vendita sul sito second hand. Siamo entrati su Vinted dove troviamo un tipico annuncio “Pacchi smarriti abbigliamento”. Il venditore scrive: “Potete scegliere tra uomo e donna non conosciamo la taglia, sono cose usate ma in ottimo stato. Ogni pacco costa 2 euro e all’interno ci sono due o tre cose”. Un secondo venditore mette sul mercato pacchi da 2 euro (il più piccolo) sino a 10 euro (il grande). Onestamente assicura che in caso di oggetti rotti “accetterò il reso”. La questione dei pacchi Amazon smarriti di per se non è una novità assoluta. Sempre più spesso i cartoni del gigante del commercio elettronico vengono rivenduti da grossisti o dalla giovane startup francese King Colis che li acquistano alla cieca e li vendono "a sorpresa”. L’aspetto positivo è appunto il gusto del non sapere cosa si troverà nell’involucro e, se la catena di acquisto è perfettamente trasparente, non ci sono problemi legali.

Diverso è invece se, come sta succedendo troppo spesso, si violano le regole delle piattaforme e si offre scarsa tutela per l’acquirente. Un caso per tutti è quando il pacco scomparso riappare misteriosamente su Vinted. Dal punto di vista di Vinted il problema è chiaro: la piattaforma nasce per vendere singoli articoli descritti con precisione, esattamente il contrario delle “lotterie” a sorpresa. Nelle regole di vendita di Vinted si specifica che gli oggetti messi in vendita devono essere chiaramente identificabili e riconducibili a una categoria. Le linee guida – addirittura – non ammettono annunci che non indichino cosa riceverà l’acquirente, e questo esclude i pacchi venduti al buio. Mentre una guida per venditori riporta esplicitamente che su Vinted non sono consentiti articoli il cui contenuto sia ignoto, inclusi mystery box e articoli “a sorpresa”. E gli iscritti al sito confermano: la piattaforma rimuove regolarmente annunci con la parola “mystery” o “sorpresa” nel titolo, proprio perché l’acquirente deve sapere cosa sta comprando.

Le “Regole del catalogo”, contenute nel regolamento di Vinted, vietano in modo esplicito la vendita di pacchi o set il cui contenuto non sia noto o garantito, come i “pacchi misteriosi” (ad esempio mistery box) o – appunto – i presunti “pacchi smarriti”. Di più. Le regole generali della piattaforma vietano la vendita di articoli dal contenuto e condizioni che il venditore non possa garantire. Vinted esige infatti che ad ogni articolo venga “assegnata una condizione appropriata” e che l’inserzionista “indichi eventuali difetti, modifiche o parti mancanti” nella descrizione.

Altra questione scivolosa è la provenienza dei pacchi. In alcuni casi sono rubati (per esempio sono sottratti ai furgoni o ai magazzini) o se le pagine che promettono “bancali di pacchi Amazon non ritirati a pochi euro” in realtà servono solo come esca per rubare dati o denaro.

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