ROMA - Il Pnrr accelera. A otto mesi dalla scadenza, l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza registra “un avanzamento significativo”. Così è scritto nella settima relazione semestrale approvata stamattina dalla cabina di regia del governo. Ma da qui alla scadenza del 31 agosto, la tabella di marcia sarà sottoposta a uno stress test per via degli investimenti da completare. Il numero delle milestone e dei target da conseguire per incassare le ultime tre delle dieci rate complessive è pari a 241 (32 per l’ottava rata, 50 nella nona e ben 159 per la decima).
La spesa
Sul fronte dell’attuazione, l’avanzamento emerge da due dati. Il primo riguarda la spesa. Al 19 dicembre ha toccato quota 103,1 miliardi, pari al 71,2% delle risorse incassate fino ad oggi dall’Italia (140,4 miliardi).
ROMA - Il Pnrr accelera. A otto mesi dalla scadenza, l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza registra “un avanzamento significativo”. Così è scritto nella settima relazione semestrale approvata stamattina dalla cabina di regia del governo. Ma da qui alla scadenza del 31 agosto, la tabella di marcia sarà sottoposta a uno stress test per via degli investimenti da completare. Il numero delle milestone e dei target da conseguire per incassare le ultime tre delle dieci rate complessive è pari a 241 (32 per l’ottava rata, 50 nella nona e ben 159 per la decima).
La spesa
Sul fronte dell’attuazione, l’avanzamento emerge da due dati. Il primo riguarda la spesa. Al 19 dicembre ha toccato quota 103,1 miliardi, pari al 71,2% delle risorse incassate fino ad oggi dall’Italia (140,4 miliardi).
I progetti
Il secondo elemento riguarda il numero dei progetti finanziati e completati, oltre a quelli in via di conclusione e in corso di esecuzione. Al 30 novembre - si legge nel documento di 134 pagine che Repubblica ha potuto visionare - i progetti finanziati erano 550.917, più del doppio rispetto ai 270.406 censiti l’11 gennaio. I progetti conclusi sono saliti da 127mila a 383.933. Gli investimenti in via di conclusione e in corso di esecuzione sono 152.580, in aumento rispetto ai 131.926 di inizio anno.
"L’incremento - spiega la relazione - riflette il progressivo completamento, da parte dei soggetti attuatori, delle attività di registrazione e aggiornamento dei progetti, che proseguiranno nei prossimi mesi in coerenza con l’avanzamento delle procedure attuative”.