La rivincita del Vietnam si basa su immobiliare, turismo, auto e moto elettriche e naturalmente agricoltura. L’economia del Paese è tra quelle che più corrono, in Asia e non solo. Il Vietnam, infatti, è riuscito nel miracolo: passare dall’essere uno dei Paesi più poveri al mondo a un’economia dinamica a reddito medio in una sola generazione. La trasformazione degli ultimi quattro decenni ha portato miglioramenti tangibili nella vita di tutti. E così questo Paese, noto in tutto il mondo per le sue risaie, si è trasformato da prevalentemente agricolo a hub manifatturiero e di servizi. Risultato? Una forte crescita del Pil pari a più del 7% nel 2024.
La crescita dei viaggiatori aiuta il pil
Turismo
Non si sono registrati mai tanti turisti come nel 2025. Nei primi undici mesi di quest’anno il Vietnam ha assistito a una vera esplosione del turismo. Secondo i dati pubblicati dall’Ufficio Nazionale di Statistica (ministero …
La rivincita del Vietnam si basa su immobiliare, turismo, auto e moto elettriche e naturalmente agricoltura. L’economia del Paese è tra quelle che più corrono, in Asia e non solo. Il Vietnam, infatti, è riuscito nel miracolo: passare dall’essere uno dei Paesi più poveri al mondo a un’economia dinamica a reddito medio in una sola generazione. La trasformazione degli ultimi quattro decenni ha portato miglioramenti tangibili nella vita di tutti. E così questo Paese, noto in tutto il mondo per le sue risaie, si è trasformato da prevalentemente agricolo a hub manifatturiero e di servizi. Risultato? Una forte crescita del Pil pari a più del 7% nel 2024.
La crescita dei viaggiatori aiuta il pil
Turismo
Non si sono registrati mai tanti turisti come nel 2025. Nei primi undici mesi di quest’anno il Vietnam ha assistito a una vera esplosione del turismo. Secondo i dati pubblicati dall’Ufficio Nazionale di Statistica (ministero delle Finanze), il Paese asiatico ha ricevuto oltre 19,1 milioni di arrivi internazionali sino al mese di novembre, con un aumento del 20,9% su base annua. Si tratta del dato più alto mai registrato, che supera i 18 milioni di visitatori registrati nel 2019, prima della pandemia di Covid-19. Spiega il ministro della cultura, dello sport e del turismo Nguyen Van Hung: «Il turismo è in piena espansione. Nel 2024, il Vietnam ha accolto 17,6 milioni di visitatori internazionali, con un aumento del 39,5% rispetto all’anno precedente e contribuisce per il 9% al Pil nazionale. Solo nel recente novembre, il Vietnam ha accolto quasi 2 milioni di visitatori internazionali, con un aumento del 14,1% su base mensile e del 15,6% rispetto a novembre 2024. In particolare, i mercati nordamericani hanno registrato una forte crescita: gli Stati Uniti sono cresciuti del 30,5% rispetto al mese precedente, mentre il Canada del 55,9%». Anche gli arrivi dall’Europa sono aumentati di più del 51%.
Aggiunge ad Affari&Finanza Yen Giap, del tour operator Seasia Travel: «Gli aumenti più significativi di novembre sono stati proprio dall’Italia (+89%), Russia (+37%), Regno Unito (+31,7%), Francia (+46,7%), Germania (+51,4%), Svizzera (+47,3%), Repubblica Ceca (+148,7%) e Polonia (+255,5%). Il boom dei mercati a lungo raggio a novembre non fa che confermare la forte attrattiva del Vietnam durante l’alta stagione di fine anno. L’espansione del turismo comporta una generale accelerata in molti settori limitrofi. Fra gennaio e novembre alloggi e ristorazione hanno generato 767,8 trilioni di dong (+14,6%) - circa 25 miliardi di euro - mentre i servizi turistici raggiungono gli 85,4 trilioni (+19,9%) – intorno ai tre miliardi di euro. Le città più visitate registrano tutte incrementi significativi da Ho Chi Minh City (+17,3%) a Da Nang (+15,8%), da Hanoi (+13,4%) a Can Tho (+12,2%)».
La svolta green
Il Vietnam sta per assistere a una rivoluzione “green” ad Hanoi. Dal primo luglio del 2026 la capitale bandirà le moto a benzina. Negli anni i motorini strombazzanti erano diventati quasi un simbolo della capitale. Oggi più di settantadue milioni di motocicli invadono le strade del Paese e solo il 5% è rappresentato da moto elettriche. Quella di Hanoi è una svolta che non arriva per caso: è una risposta obbligata a uno smog sempre più responsabile di gravi problemi di salute dei cittadini. Passare alle moto e agli scooter elettrici è stata vista dalla capitale come una necessità e anche Ho Chi Minh City e Da Nang si apprestano a guardare all’esperimento con molto interesse. In occasione della Cop27 il Vietnam si è impegnato a ridurre le emissioni di metano del 30%, a fermare la deforestazione entro il 2030 e a raggiungere le emissioni nette zero di carbonio entro il 2050.
Nuovi miliardari
Anche il Vietnam ha il suo Elon Musk. Si chiama Pham Nhat Vuong ed è il primo miliardario della storia del Vietnam. È presidente, fondatore e maggiore azionista di Vingroup. L’azienda è entrata nel settore automobilistico nel 2017, fondando la sussidiaria VinFast. Il futuro è focalizzato sul business dei veicoli elettrici, lanciato alla fine del 2021. Con la sua filosofia “Customer First”, VinFast punta a creare auto e moto ecologici con prezzi più accessibili. A giugno è stato inaugurato un nuovo stabilimento nel Vietnam centrale, in grado di produrre 200.000 veicoli. Non solo motori però. Nato poverissimo, dopo aver iniziato la sua attività in Ucraina, Vuong oggi è anche attivo nella tecnologia, nell’industria, nello sviluppo immobiliare, e nella vendita al dettaglio, sanità ed ospitalità.
I collegamenti con l’Italia
Il Vietnam è sempre più vicino all’Italia. Grazie al boom di turismo registrato dagli italiani, la linea aerea nazionale Vietnam Airlines ha recentemente inaugurato un collegamento diretto. Spiega ad Affari& Finanza Dang Minh Tung, direttore generale della compagnia in Italia: «L’avvio del volo diretto Milano Malpensa–Hanoi, inaugurato nel luglio 2025, ha segnato una tappa decisiva per il mercato italiano, permettendo a Vietnam Airlines di intercettare una domanda in forte ascesa. Secondo i dati raccolti dalla compagnia, gli arrivi dall’Italia crescono a ritmi molto elevati, con un incremento del 40% annuo dall’area lombarda e oltre 80.000 italiani arrivati in Vietnam nel 2025. La nostra strategia prevede, nell’arco dei prossimi tre anni, un aumento significativo delle frequenze, con l’obiettivo di aumentare i collegamenti settimanali e offrire più opzioni sia per i clienti business che turistici».
Salute e istruzione
La sanità e il tenore di vita sono migliorati in tempi relativamente brevi. La mortalità infantile è scesa da 32,6 ogni 1.000 nati vivi nel 1993 a 12,1 nel 2023, e l’aspettativa di vita è aumentata da 70,5 anni nel 1990 a 74,5 anni nel 2023. L’accesso all’assistenza sanitaria si è ampliato, con il 93% della popolazione coperta. Il Vietnam ha raggiunto l’istruzione primaria universale nei primi anni 2000. Nel 2024, l’iscrizione netta ha raggiunto il 95% per le scuole secondarie inferiori e l’80% per le scuole secondarie superiori.