Novembre a due velocità per l’auto europea. Mentre le immatricolazioni totali spuntano un rialzo del 2,4% anno su anno a 1.079.600 unità – ma risultano in calo di oltre il 10 per cento rispetto alla situazione ante-crisi del 2019 – l’elettrico sembra ingranare la marcia: nell’intera Europa occidentale la quota è passata da 17,5 al 23,5%.
Leggero aumento per le auto vendute
A tratteggiare il quadro del mercato è l’Acea, l'associazione dei costruttori europei. Le stime per lo scorso mese registrano un aumento dell’1,9% di auto vendute a 12.098.687 tra l’Ue, i Paesi dell’Efta (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera) e il Regno Unito.
Tesla inchioda, rallenta anche Stellantis
Tra le case stupisce la frenata della Tesla di Elon Musk, che a novembre ha visto le vendite delle proprie auto crollare dell’11,8% a quota 22.801. La flessione da inizio anno è del 28%.
Rallenta anche Stellantis, con 2,7% di auto in meno rispetto allo stesso mese del 2024, pari a 138.747 auto. Negli undici mesi del 2025 il gruppo partecipato da Exor – che controlla anche Gedi, l’editore di La Repubblica – ha venduto 1.760.601 vetture, con un calo del 4,5% anno su anno. La quota di mercato risulta pari al 14,6% a fronte del 15,5% dello stesso periodo del 2024.
Al contrario, le vendite di Byd a novembre sono aumentate del 221,8% su base annua a 21.133 unità, mentre la quota di mercato della casa automobilistica cinese è salita al 2% dallo 0,6% del 2024, migliorando anche rispetto all'1,6% di ottobre.