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Scuola, 144 euro in più per i docenti. Firmato il contratto istruzione e ricerca

La sottoscrizione del contratto della scuola all'Aran 

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La Flc Cgil non sigla: “Risorse insufficienti”. Arretrati da 1.400 a 1.640 euro in arrivo a gennaio
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ROMA – Aumenti e arretrati per il contratto scuola in arrivo già da gennaio: via libera definitivo stamane all’Aran per il rinnovo 2022-2024 del contratto istruzione e ricerca. Per gli insegnanti si prevedono aumenti medi di 144 euro, mentre per il personale Ata saranno di 105 euro, spiega l’Aran. Il contratto non è stato firmato dalla Flc Cgil, che rileva non solo l’inadeguatezza delle risorse, ma anche la mancanza valorizzazione dell’evoluzione organizzativa del personale.

«Con la firma definitiva oggi del Ccnl del comparto istruzione e ricerca per il triennio 2022-2024 manteniamo la promessa di una rapida chiusura anche di questo secondo triennio di contrattazione», dice il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, aggiungendo che «il nostro impegno non termina oggi bensì prosegue con determinazione per la veloce chiusura anche del Ccnl 2025-2027. A tale riguardo abbiamo già trasmesso la nostra proposta di atto di indirizzo».

«Grazie alle risorse recuperate nel bilancio ministe…

ROMA – Aumenti e arretrati per il contratto scuola in arrivo già da gennaio: via libera definitivo stamane all’Aran per il rinnovo 2022-2024 del contratto istruzione e ricerca. Per gli insegnanti si prevedono aumenti medi di 144 euro, mentre per il personale Ata saranno di 105 euro, spiega l’Aran. Il contratto non è stato firmato dalla Flc Cgil, che rileva non solo l’inadeguatezza delle risorse, ma anche la mancanza valorizzazione dell’evoluzione organizzativa del personale.

«Con la firma definitiva oggi del Ccnl del comparto istruzione e ricerca per il triennio 2022-2024 manteniamo la promessa di una rapida chiusura anche di questo secondo triennio di contrattazione», dice il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, aggiungendo che «il nostro impegno non termina oggi bensì prosegue con determinazione per la veloce chiusura anche del Ccnl 2025-2027. A tale riguardo abbiamo già trasmesso la nostra proposta di atto di indirizzo».

«Grazie alle risorse recuperate nel bilancio ministeriale, docenti e personale Ar riceveranno anche l'una tantum aggiuntiva pari a 149 e 109 euro per ciascuna delle due categorie. – afferma Paola Frassinetti, sottosegretaria all'Istruzione e al merito - Auspichiamo che in tempi brevi avvenga anche la chiusura del Ccnl 2025-2027 e che entro gennaio siano garantiti aumenti ed arretrati. Tutto questo dimostra l'attenzione del Governo per la valorizzazione di docenti e personale scolastico tutto».

«La firma di oggi apre la strada alla contrattazione 2025-2027, che potrà essere avviata sin dall’inizio del 2026 dando la possibilità ai lavoratori, come chiarito durante le nostre assemblee, di percepire un ulteriore incremento contrattuale», sottolinea in un comunicato la Fir Cisl. «Questa firma rappresenta un passaggio necessario e responsabile: un contratto ponte che consente di riallineare i rinnovi contrattuali e di aprire immediatamente le trattative per il triennio successivo, evitando ulteriori ritardi che il personale della scuola non può più permettersi», sottolinea il segretario generale della Uil Scuola Rua Giuseppe D’Aprile.

L'accordo entra immediatamente in vigore. Il nuovo contratto porta in dote aumenti retributivi per tutto il personale del comparto. Gli incrementi riguardano anche il personale del sistema universitario e della ricerca, con importi differenziati. I dipendenti delle università riceveranno 141 euro in più al mese, quelli degli enti di ricerca potranno contare su un aumento di 211 euro, mentre per le istituzioni Afam (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) l'incremento sarà di 173 euro mensili.

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