ROMA – La manovra da 22 miliardi approvata in aula, lievitata di circa 3 miliardi rispetto al testo di ottobre con i nuovi stanziamenti sulle imprese, non lascia tutti contenti, anzi. C’è chi può dirsi soddisfatto, ad esempio dal taglio dell’Irpef al 33% per i redditi tra i 28mila e i 50mila euro, con benefici estesi fino a 200mila, e chi meno, per la mancata sterilizzazione dell’aumento dell’età…