Proposta di matrimonio in aereo. La Torre di controllo approva: “Purché non vai a sbattere”
di Aldo FontanarosaROMA – Qualsiasi donna o uomo voglia fare una proposta di matrimonio cerca di volare alto. Organizza le cose al meglio, con fantasia. E, a volte, qualcuno riesce addirittura a volare altissimo.
E’ il caso di un pilota americano che, il 30 dicembre, stava sorvolando l’aeroporto di St. Augustine, in Florida. Nel pieno del volo, l’uomo si è rivolto alla Torre di controllo dello scalo: “Avrei una richiesta speciale. Vi sta bene se chiedo alla mia ragazza, seduta accanto a me, di diventare mia moglie proprio adesso?”.
La raccomandazione
Il controllore di volo ha retto il gioco all’aspirante sposo: “A nome della Torre di St. Augustine e della nostra comunità di aviazione locale dico di sì, approvato. Ma ad una condizione: fai massima attenzione al traffico ae…
ROMA – Qualsiasi donna o uomo voglia fare una proposta di matrimonio cerca di volare alto. Organizza le cose al meglio, con fantasia. E, a volte, qualcuno riesce addirittura a volare altissimo.
E’ il caso di un pilota americano che, il 30 dicembre, stava sorvolando l’aeroporto di St. Augustine, in Florida. Nel pieno del volo, l’uomo si è rivolto alla Torre di controllo dello scalo: “Avrei una richiesta speciale. Vi sta bene se chiedo alla mia ragazza, seduta accanto a me, di diventare mia moglie proprio adesso?”.
La raccomandazione
Il controllore di volo ha retto il gioco all’aspirante sposo: “A nome della Torre di St. Augustine e della nostra comunità di aviazione locale dico di sì, approvato. Ma ad una condizione: fai massima attenzione al traffico aereo che ti ho appena segnalato”. Insomma: cerca di non andare a sbattere per l’emozione.
A quel punto il pilota ha virato verso Jacksonville, la città dove si sarebbe concluso il suo volo di addestramento a bordo di un Cessna 170M (un piccolo velivolo da 4 posti complessivi).
Prima di tornare a casa, l’ultima preoccupata comunicazione con la Torre di Controllo: “Vi informo che la mia fidanzata non mi ha ancora detto di sì”.