ROMA – Sarà un Capodanno all’insegna del clubbing in Italia, tra giovani, famiglie e turisti che sceglieranno locali e discoteche per trascorrere la serata del 31 dicembre fuori casa. Secondo Silb-Fipe, l’associazione italiana Imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo, tutto il periodo delle festività natalizie sarà un buon momento per il settore, con 7 milioni di persone attese nella sola ultima notte dell’anno, per il conto alla rovescia e il brindisi al 2026. Ad accoglierli ci sarà l’85% delle discoteche italiane, un dato in crescita del 10% rispetto al 2024 dovuto in larga parte all'arrivo di turisti stranieri.
Costo medio della serata in disco
Le proposte sono in linea con le diverse esigenze del pubblico: 60% dei locali offrirà pacchetti completi con cenone e veglione (costo medio: 105 …
ROMA – Sarà un Capodanno all’insegna del clubbing in Italia, tra giovani, famiglie e turisti che sceglieranno locali e discoteche per trascorrere la serata del 31 dicembre fuori casa. Secondo Silb-Fipe, l’associazione italiana Imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo, tutto il periodo delle festività natalizie sarà un buon momento per il settore, con 7 milioni di persone attese nella sola ultima notte dell’anno, per il conto alla rovescia e il brindisi al 2026. Ad accoglierli ci sarà l’85% delle discoteche italiane, un dato in crescita del 10% rispetto al 2024 dovuto in larga parte all'arrivo di turisti stranieri.
Costo medio della serata in disco
Le proposte sono in linea con le diverse esigenze del pubblico: 60% dei locali offrirà pacchetti completi con cenone e veglione (costo medio: 105 euro); il restante 40% punterà sul solo veglione dopocena, a partire da 30 euro; l’82% dei locali proporrà serate tematiche e special guest, con format creativi pensati per un pubblico ampio e intergenerazionale.
Il mese di dicembre si conferma uno dei più rilevanti dell’anno, spinto anche, come accennato, dal crescente afflusso di turisti dall’estero attratti dalla qualità dei locali italiani e dall’unicità dei format offerti. Anche grazie al patrimonio artistico del Paese, che attira nei borghi e nelle città d’arte i turisti, ma lo stesso vale per le località di montagna e le mete costiere: le discoteche rappresentano un punto di riferimento essenziale dell’intrattenimento festivo. Si prevedono nuove assunzioni nel 41,7% dei casi, soprattutto per servizi di sicurezza e organizzazione di trasporti dedicati.
Contro l’abusivismo
“Le discoteche italiane sono pronte a offrire esperienze uniche, unendo qualità, sicurezza e intrattenimento – dichiara Maurizio Pasca, presidente di Silb-Fipe – Le festività rappresentano un’occasione fondamentale di socialità per milioni di persone e un volano economico per i territori, sostenuto anche dall’arrivo dei turisti”.
Con un’attenzione particolare alla sicurezza, soprattutto in un periodo di alti afflussi. Pasca ribadisce l’urgenza di combattere con fermezza ogni forma di irregolarità: “Divertirsi sì, ma nei luoghi in regola: l’abusivismo mette a rischio i giovani, genera concorrenza sleale e mina la credibilità dell’intero settore. La nostra battaglia è chiara e non negoziabile: tolleranza zero verso chi organizza serate illegali. Chi opera senza autorizzazioni non garantisce sicurezza, non tutela i ragazzi e scarica i rischi su tutta la collettività. Le imprese in regola investono in formazione, in controlli, in prevenzione, in responsabilità sociale: sono queste realtà a costituire il vero presidio di sicurezza del Paese. Il vero divertimento è solo quello sicuro, trasparente e autorizzato”.