ROMA – Sono 2,38 i miliardi stanziati con l’ultima legge di bilancio, che si aggiungono ai 4 già previsti lo scorso anno e che portano il Fondo sanitario a 143,1 miliardi. A rimanere pressoché invariato è però il rapporto tra il Fondo e il Pil, che sale dal 6,04% al 6,16% nel 2026, e secondo l’istituto Gimbe nei successivi due anni scenderà nuovamente, al 6,05% e al 5,93%. Nel frattempo il sistema affronta aumenti importanti della spesa farmaceutica, che cresce in percentuale il triplo del fondo. Viene alzata dello 0,2% la soglia per gli acquisti diretti delle strutture del Ssn e dello 0,05% quella per la spesa farmaceutica convenzionata, con una copertura di circa 500 milioni.
Altri 450 milioni vengono stanziati per assunzioni finali…
ROMA – Sono 2,38 i miliardi stanziati con l’ultima legge di bilancio, che si aggiungono ai 4 già previsti lo scorso anno e che portano il Fondo sanitario a 143,1 miliardi. A rimanere pressoché invariato è però il rapporto tra il Fondo e il Pil, che sale dal 6,04% al 6,16% nel 2026, e secondo l’istituto Gimbe nei successivi due anni scenderà nuovamente, al 6,05% e al 5,93%. Nel frattempo il sistema affronta aumenti importanti della spesa farmaceutica, che cresce in percentuale il triplo del fondo. Viene alzata dello 0,2% la soglia per gli acquisti diretti delle strutture del Ssn e dello 0,05% quella per la spesa farmaceutica convenzionata, con una copertura di circa 500 milioni.
Altri 450 milioni vengono stanziati per assunzioni finalizzate alla riduzione delle liste d’attesa, circa mille medici e seimila professionisti sanitari, e 280 milioni copriranno gli aumenti delle indennità. Misure ritenute inadeguate dai sindacati. All’art.64 viene poi stabilito che una quota del fabbisogno sanitario standard pari a 238 milioni di euro annui, ai quali si aggiungono altri 247 milioni per il 2026, sia destinata al potenziamento di alcuni screening oncologici e ad attività di prevenzione. Contestualmente vengono però tolti 140 milioni dal fondo per i farmaci innovativi.
Le tariffe dell’attività ospedaliera vengono riviste al rialzo e 350 milioni serviranno per ritoccare le tariffe della riabilitazione. Ci sono poi soldi per farmacia dei servizi, per il Piano per la salute mentale, la telemedicina, e per alzare il fondo per l’acquisto dei dispositivi medici.