MILANO – Nuovo anno, nuovi segni di instabilità. Se negli ultimi mesi del 2025, l'allentarsi della guerra commerciale e il taglio dei tassi d'interesse hanno ridotto l'incertezza e favorito la liquidità, contenendo in parte le pressioni al ribasso sulla crescita dell'economia mondiale, l'inizio del 2026 è stato segnato da “nuovi focolai di instabilità”. Focolai che, avverte l’Istat nella nota sul…