Warner, Perrette: “Hbo Max volerà: ha prezzi bassi e contenuti top. Vogliono comprarci? Siamo bravi”
di Aldo FontanarosaROMA – Dal 13 gennaio 2026, le italiane e gli italiani possono abbonarsi a una nuova piattaforma di streaming, Hbo Max. Lo faranno davvero? E quanti tra loro?
JP Perrette, ad e presidente dei servizi di Global Streaming e Games per Warner Bros Discovery, artefice dell’arrivo di Hbo Max in Italia. Lei avrà letto il Vangelo secondo Matteo.
“In quale punto?”
Quando dice che gli ultimi saranno i primi. Hbo Max è l’ultima offerta a pagamento ad arrivare in Italia dopo Sky, Netflix, Amazon Prime, Disney, Dazn. Qual è la vostra strategia per farvi largo nel nostro Paese?
“Nel mondo degli affari, non parliamo tanto in termini biblici. Usiamo un’espressione più fredda: parliamo del last mover advantage”.
Partire da ultimi comporta davvero dei vantaggi?
“Assolutamente. Abbiamo imparato molto da quello che è successo in Italia prima di noi. Grazie alle nostre analisi ed esperienze, oggi siamo nelle condizioni di aprire una vetrina di contenuti unici, che soltanto noi possiamo offrire, in partic…
ROMA – Dal 13 gennaio 2026, le italiane e gli italiani possono abbonarsi a una nuova piattaforma di streaming, Hbo Max. Lo faranno davvero? E quanti tra loro?
JP Perrette, ad e presidente dei servizi di Global Streaming e Games per Warner Bros Discovery, artefice dell’arrivo di Hbo Max in Italia. Lei avrà letto il Vangelo secondo Matteo.
“In quale punto?”
Quando dice che gli ultimi saranno i primi. Hbo Max è l’ultima offerta a pagamento ad arrivare in Italia dopo Sky, Netflix, Amazon Prime, Disney, Dazn. Qual è la vostra strategia per farvi largo nel nostro Paese?
“Nel mondo degli affari, non parliamo tanto in termini biblici. Usiamo un’espressione più fredda: parliamo del last mover advantage”.
Partire da ultimi comporta davvero dei vantaggi?
“Assolutamente. Abbiamo imparato molto da quello che è successo in Italia prima di noi. Grazie alle nostre analisi ed esperienze, oggi siamo nelle condizioni di aprire una vetrina di contenuti unici, che soltanto noi possiamo offrire, in particolare alle famiglie e agli adulti”.
Unici, lei dice. Non è troppo ottimista?
"Dopo oltre 20 anni di lavoro nel mondo, siamo all’apice della nostra capacità di produrre e distribuire contenuti top, a partire dai film e dalle serie tv. La nostra narrazione è al suo massimo mentre altri servizi di streaming hanno inondato il mercato di contenuti dalle qualità variabili”.
Abbiamo tre piani qui in Italia. Quello di base con pubblicità a meno di 6 euro. Manterremo sempre tariffe competitive
Il problema è che le famiglie spendono già abbastanza, chi per la Serie A di calcio, chi per la Champions Legue, altri per Netfllix…
"Ne siamo ben consapevoli. Per questo abbiamo tre piani qui in Italia. Quello di base con pubblicità è a meno di 6 euro al mese. Non la trova vantaggioso?".
Fino a quando sarete in grado di tenerlo così basso?
"Oggi la nostra offerta è così e confido che la conserveremo identica per tutto il 2026. Certo, produrre o acquistare contenuti di qualità massima, che è la nostra stella polare, comporta dei costi. Ma manterremo sempre e comunque dei prezzi competitivi”.
Gli abbonati italiani possono recedere dall’abbonamento ogni mese. Non sono vincolati per un intero anno. Perché questa scelta?
“E’ la nostra politica in tutto il mondo, comune in verità ad altri operatori. Noi vogliamo che le persone ci scelgano ogni mese per le emozioni che i nostri prodotti trasmettono loro. In alcuni mercati, ha ragione, chiediamo un abbonamento annuale, in cambio di uno sconto sul prezzo. Ma anche lì è una possibilità e non una imposizione”.
Se la nostra azienda è contesa, vuol dire che siamo capaci. Piace la nostra library, il valore delle donne e degli uomini che lavorano con noi, il prestigio dei marchi
Non teme che l’acquisizione di Warner per mano di Netflix possa comportare la prematura scomparsa di Hbo Max?
“In questo momento siamo totalmente concentrati sul lancio o sul rafforzamento di Hbo Max in tre mercati chiave, come Germania, Regno Unito e Italia. Abbiamo uno slancio fortissimo. Siamo probabilmente il servizio di streaming in più rapida crescita a livello globale, capace di presidiare 120 mercati in tutto il mondo”.
La battaglia tra Netflix e Paramount per acquisirvi non è una fiction, è la dura realtà.
“Se siamo contesi, è per l’enorme qualità dei contenuti, per il valore delle persone che lavorano con noi, per la forza dei marchi, Hbo Max incluso. La cosa migliore che possiamo fare è continuare a lavorare in questo modo”.
Quando sarà redditivo il vostro servizio in Italia?
“In qualsiasi altra esperienza al mondo, ci siamo riusciti nell’arco di due o tre anni. Fra 36 mesi, confidiamo di avere milioni di abbonati nel vostro Paese. La quota di mercato? E’ un dato che di norma non divulghiamo”.
Chi vuole può avere lo sport, oltre all’intrattenimento, in cambio di una somma ragionevole. La Serie A e la Champions? Non è il momento di fantasticare
I vostri tre piani italiani permettono di avere anche lo sport, in cambio di 3 euro in più al mese. Avete i due canali Eurosport, con il ciclismo e il tennis ad esempio. Quanto puntate sugli eventi sportivi?
"Immaginiamo che non tutti gli abbonati siano interessati allo sport, per quanto eccellente nei contenuti. Chi desidera vederlo, è libero di farlo in cambio di una somma anche qui molto ragionevole”.
Aumenterete la vostra offerta nello sport?
"Mi sta chiedendo se compreremo partite della Serie A o della Champions League? Non fantastichiamo, per ora siamo concentrati sull’intrattenimento”.