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Trump fa pressione sull’Italia: sciolga i contratti con la cinese Nuctech

(agf)

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Gli Usa temono che le immagini acquisite nei porti doganali possano essere intercettate dalle autorità di Pechino, mettendo a rischio la sicurezza nazionale tricolore e statunitense
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MILANO – La motivazione per Trump è sempre la stessa: sicurezza nazionale. Gli Stati Uniti avrebbero fatto pressione all’Italia affinché questa annullasse i contratti governativi con il fornitore cinese di apparecchiature di sicurezza Nuctech, oggi utilizzate nelle dogane tricolore. Un atteggiamento già adottato più volte da Washington nei confronti dei propri partner europei perché limitino l’influenza di Pechino, anche nel settore degli appalti pubblici.

Usa contro gli scanner cinesi alle dogane tricolore

Secondo quanto riportato da Bloomberg, l’anno scorso la Casa Bianca avrebbe presentato un reclamo diplomatico all’Italia nel tentativo di annullare i risultati di gare d'appalto del valore di circa 20 milioni di euro per l'acquisto di scann…

MILANO – La motivazione per Trump è sempre la stessa: sicurezza nazionale. Gli Stati Uniti avrebbero fatto pressione all’Italia affinché questa annullasse i contratti governativi con il fornitore cinese di apparecchiature di sicurezza Nuctech, oggi utilizzate nelle dogane tricolore. Un atteggiamento già adottato più volte da Washington nei confronti dei propri partner europei perché limitino l’influenza di Pechino, anche nel settore degli appalti pubblici.

Usa contro gli scanner cinesi alle dogane tricolore

Secondo quanto riportato da Bloomberg, l’anno scorso la Casa Bianca avrebbe presentato un reclamo diplomatico all’Italia nel tentativo di annullare i risultati di gare d'appalto del valore di circa 20 milioni di euro per l'acquisto di scanner utilizzati dai funzionari doganali italiani. Il timore degli americani è che le immagini acquisite nei porti doganali da Nuctech possano essere intercettate dalle autorità cinesi, mettendo a rischio la sicurezza nazionale italiana e statunitense. La preoccupazione, aggiunge l’agenzia, sarebbe stata presentata direttamente a Palazzo Chigi.

Nuctech sotto la lente di Europa e Stati Uniti

Non è la prima volta che le autorità su entrambe le sponde dell’Atlantico accendono un faro sulla società. L'Unione Europea ha avviato un'indagine per decretare se Nuctech benefici ingiustamente di sussidi statali. Separatamente, gli Stati Uniti l’hanno aggiunta alla cosiddetta Entity List, designandola come una minaccia alla sicurezza nazionale.

Che questo possa influire sui contratti stipulati dal governo italiano pare improbabile. Secondo fonti raccolte da Bloomberg, i funzionari statali hanno comunicato agli Usa che non era possibile annullare le gare d'appalto perché ciò avrebbe comportato rischi legali e possibili problemi diplomatici con Pechino. Hanno però aggiunto che valuteranno le preoccupazioni americane prima della prossima gara. Da allora, ricorda l’agenzia, il governo di Roma ha introdotto restrizioni alle leggi sugli appalti pubblici, dando la preferenza agli offerenti con sede in Italia, nei Paesi della Nato o alleati.

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