ROMA – Sono ormai due anni che i prezzi in Italia sono tornati a crescere a ritmi “normali”, dopo la fiammata del biennio 2022-2023. Il problema è che nei loro consumi, eccezionali e quotidiani, le famiglie italiane il morso lo sentono ancora. Quanto sia stato profondo lo ha ricordato ieri l’Istat: tra il 2021 e il 2025 l’inflazione è stata del 17,1%, ma addirittura del 24% nel carrello della spe…