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Il croato Vujcic vicepresidente Bce, parte la lunga corsa per sostituire Lagarde

Boris Vujcic

 

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Dal primo giugno prenderà il posto dello spagnolo Luis De Guindos. Spagna, Olanda e Germania ambiscono al vertice di Francoforte
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BRUXELLES – L’Eurogruppo sceglie il nuovo vicepresidente della Bce. Si tratta del croato Boris Vujcic, che dal primo giugno prenderà il posto dello spagnolo Luis De Guindos. L’accordo raggiunto tra i ministri finanziari dei Paesi che hanno adottato l’euro ha premiato uno degli ultimi Stati membri ad aver accolto la moneta unica. Per la Croazia, infatti, l’introduzione della divisa unica è avvenuto nel 2023. Il croato ha avuto la meglio su altri cinque candidati: Mário Centeno (Portogallo), Mārtiņš Kazāks (Lettonia), Madis Müller (Estonia), Olli Rehn (Finlandia), Rimantas Šadžius (Lituania). Ma il “concorrente” più quotato era il portoghese che ha pagato la presenza di un connazionale al vertice del Consiglio europeo, ossia Antonio Costa.

Oggi, allora, sarà informato anche l’Ecofin (tutti i 27 ministri finanziari) dell’indicazione. E poi toccherà al Consiglio europeo assumere la decisione finale previa consultazione con la stessa Bce e con il Parlamento europeo.

Ma questo passaggio…

BRUXELLES – L’Eurogruppo sceglie il nuovo vicepresidente della Bce. Si tratta del croato Boris Vujcic, che dal primo giugno prenderà il posto dello spagnolo Luis De Guindos. L’accordo raggiunto tra i ministri finanziari dei Paesi che hanno adottato l’euro ha premiato uno degli ultimi Stati membri ad aver accolto la moneta unica. Per la Croazia, infatti, l’introduzione della divisa unica è avvenuto nel 2023. Il croato ha avuto la meglio su altri cinque candidati: Mário Centeno (Portogallo), Mārtiņš Kazāks (Lettonia), Madis Müller (Estonia), Olli Rehn (Finlandia), Rimantas Šadžius (Lituania). Ma il “concorrente” più quotato era il portoghese che ha pagato la presenza di un connazionale al vertice del Consiglio europeo, ossia Antonio Costa.

Oggi, allora, sarà informato anche l’Ecofin (tutti i 27 ministri finanziari) dell’indicazione. E poi toccherà al Consiglio europeo assumere la decisione finale previa consultazione con la stessa Bce e con il Parlamento europeo.

Ma questo passaggio apre soprattutto la “corsa” alla successione della presidente Christine Lagarde il cui mandato scade ad ottobre del prossimo anno. Le “grandi manovre” tra i governi sono già partite. La nomina di Vujcic potrebbe confermare in pole position le candidature dei Paesi del sud Europa. Da notare che la Spagna non ha mai avuto un suo esponente al vertice della Banca centrale europea e nemmeno la Germania. Berlino, però, vantando la presidenza della Commissione con Ursula von der Leyen ha maggiori difficoltà ad avanzare il nome di un tedesco. Madrid da tempo spinge sul nome di Pablo Hernandez de Cos. Anche l’Olanda dallo scorso autunno ha cominciato a lavorare per sponsorizzare il curriculum di Klaas Knot.

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