Il governatore della California Newsom: “Donald? Un tirannosauro. Nessuna pacificazione è possibile”
dal nostro inviato Filippo SantelliDAVOS – «Trump è come un tirannosauro, o fai coppia con lui o ti divora». Gavin Newsom, ex sindaco di San Francisco e ora governatore democratico della California, sputa parole di fuoco nei solitamente felpati corridoi di Davos. Tra un incontro riservato e l’altro, si ferma a parlare con i giornalisti. Attacca Trump, suo grande avversario, pensando alle elezioni di Midterm ma soprattutto alla probabile candidatura per le presidenziali del 2028. Ma ancora di più, qui in Svizzera, attacca i leader europei, che definisce «complici».
Governatore, che cosa pensa della strategia di leader europei come Giorgia Meloni, che sulla Groenlandia vogliono evitare ritorsioni e insistono per un dialogo con Trump?
«Non voglio commentare nello specifico quello che fa Meloni, ma non c’è nessuna pacificazione possibile con Trump».
DAVOS – «Trump è come un tirannosauro, o fai coppia con lui o ti divora». Gavin Newsom, ex sindaco di San Francisco e ora governatore democratico della California, sputa parole di fuoco nei solitamente felpati corridoi di Davos. Tra un incontro riservato e l’altro, si ferma a parlare con i giornalisti. Attacca Trump, suo grande avversario, pensando alle elezioni di Midterm ma soprattutto alla probabile candidatura per le presidenziali del 2028. Ma ancora di più, qui in Svizzera, attacca i leader europei, che definisce «complici».
Governatore, che cosa pensa della strategia di leader europei come Giorgia Meloni, che sulla Groenlandia vogliono evitare ritorsioni e insistono per un dialogo con Trump?
«Non voglio commentare nello specifico quello che fa Meloni, ma non c’è nessuna pacificazione possibile con Trump».
Quindi cosa dovrebbe fare l’Europa?
«È il momento di farsi coraggio, avere spina dorsale, non lasciarsi bullizzare e rispondere colpo su colpo. Trump capisce solo e unicamente la forza: non c’è mai una situazione in cui si vince entrambi, ma solo una in cui lui vince e gli altri perdono. Tutto è negoziato e se sente le tue debolezze le usa».
Nel concreto quindi?
«Gli europei devono decidere da soli cosa fare, ma una cosa certa è che non devono continuare così. Basta lusinghe: questa non è diplomazia, è complicità. Se un anno fa (durante la guerra dei dazi, ndr) l’Europa non si fosse arresa ora non saremmo a questo punto. Avrei dovuto portare delle ginocchiere per i leader globali, è patetico».
Trump ha detto che per gli Stati Uniti la Groenlandia è fondamentale. Potrebbe tentare di prenderla con la forza?
«Non lo farà. Trump è con le spalle al muro, è il presidente più impopolare della storia degli Stati Uniti e alle elezioni di medio termine sarà schiacciato».