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L'Europarlamento congela l'accordo con Washington sui dazi. Von der Leyen: “Basta con la prudenza”

La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen al centro con l'Alta Rappresentante per la politica estera e la sicurezza Kaja Kallas (a snistra) e il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa (afp)

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L’appello della presidente della Commissione alla plenaria del Parlamento a Strasburgo, già diretta a Bruxelles: non tornerà a Davos per incontrare Trump
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STRASBURGO – L’Europa «abbandoni la sua prudenza tradizionale». È l’appello della presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen al Parlamento europeo, riunito a Strasburgo in sessione plenaria. Di fronte alle sfide di un mondo «sempre più anarchico, definito dalla potenza bruta, che sia economica o militare, tecnologica o geopolitica», rileva la leader Ue, «certamente, l'Europa dà sempre priorità al dialogo e alle soluzioni, ma è pienamente pronta ad agire, se necessario, senza indugio, in modo unito e determinato».

Contrariamente a quanto annunciato nei giorni precedenti, von der Leyen dopo il suo intervento a Strasburgo sta rientrando a Bruxelles e non tornerà a Davos, dove Donald Trump arriverà a breve. Lo si apprende da fonti Ue che spiegano come von der Leyen, a Bruxelles, preparerà il vertice straordinario dei 27 in programma domani.

STRASBURGO – L’Europa «abbandoni la sua prudenza tradizionale». È l’appello della presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen al Parlamento europeo, riunito a Strasburgo in sessione plenaria. Di fronte alle sfide di un mondo «sempre più anarchico, definito dalla potenza bruta, che sia economica o militare, tecnologica o geopolitica», rileva la leader Ue, «certamente, l'Europa dà sempre priorità al dialogo e alle soluzioni, ma è pienamente pronta ad agire, se necessario, senza indugio, in modo unito e determinato».

Contrariamente a quanto annunciato nei giorni precedenti, von der Leyen dopo il suo intervento a Strasburgo sta rientrando a Bruxelles e non tornerà a Davos, dove Donald Trump arriverà a breve. Lo si apprende da fonti Ue che spiegano come von der Leyen, a Bruxelles, preparerà il vertice straordinario dei 27 in programma domani.

Il monito arriva in una giornata in cui il Parlamento europeo sospende il processo di approvazione dell'accordo commerciale Ue-Usa a causa dell'attacco di Trump alla sovranità della Groenlandia e alla decisione di colpire otto paesi europei con dazi aggiuntivi a quelli esistenti perchè partecipano a esercitazioni militari in Groenlandia.

Sulla Groenlandia la presidente della Commissione ha ribadito che «il suo futuro può essere deciso solo dai groenlandesi». «Concordiamo con i nostri amici americani sulla necessità di garantire la sicurezza della regione artica. Non solo siamo sulla stessa lunghezza d'onda in questo senso, ma stiamo lavorando insieme, in particolare nell'ambito della Nato».

Con gli Usa, ha aggiunto, «siamo sulla stessa lunghezza d'onda, lavoriamo insieme, condividiamo la stessa valutazione strategica della sicurezza artica. Ecco perché i dazi aggiuntivi proposti sono semplicemente inappropriati. Se oggi ci imbarchiamo in una pericolosa spirale discendente tra alleati, non faremo altro che incoraggiare gli avversari che entrambi siamo determinati a tenere fuori dal nostro panorama strategico».

Una posizione pienamente condivisa dal Parlamento: «Nel rapporto con gli Stati Uniti, ciò di cui abbiamo bisogno è una risposta europea – ha dichiarato il presidente del partito popolare europeo, Manfred Weber – Assistiamo ora alla crescente pressione degli Stati Uniti che ci minacciano con dazi doganali. Noi, come Ppe, siamo chiari. Quando è troppo, è troppo. L'affidabilità di Washington è in gioco in questo momento».

Costa e von der Leyen, appello per il Mercosur

La presidente della Commissione Ue e il presidente del Consiglio Ue Antonio Costa hanno anche sottolineato, nel loro intervento davanti al Parlamento, l’importanza del trattato concluso con il Mercosur. In giornata il Parlamento europeo ha rinviato il trattato alla Corte europea di Giustizia, ora lo procedura può slittare sino a 24 mesi.

«Proprio lo scorso fine settimana abbiamo firmato lo storico trattato Mercosur, che creerà la più grande zona di libero scambio al mondo – ha ricordato Costa – Un mercato di oltre 700 milioni di consumatori in 31 Paesi. La sua importanza politica ed economica non può essere sottovalutata, soprattutto nel contesto attuale. Questo accordo invia un messaggio forte al mondo: invece delle tariffe doganali, l'Unione europea offre partnership. Invece di sfere di influenza, stiamo creando sfere di prosperità condivisa».

L'accordo Ue-Mercosur, ha ribadito von der Leyen, «garantisce il nostro accesso alle materie prime di cui la nostra industria ha bisogno e i vantaggi per le imprese europee saranno enormi». Sottolineando il valore delle salvaguardie aggiunte per tutelare i settori agricoli più esposti, la presidente della Commissione Ue ha concluso: «Credo che questo sia un accordo che porterà benefici a tutta la nostra economia, in tutti gli Stati membri, e che potrà proteggere l'Europa dai rischi che deve affrontare, garantendo al contempo la nostra prosperità e la nostra sicurezza».

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