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Mutui, resiste la domanda dei giovani: come accedere al Fondo di garanzia

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Nel 2025 quattro finanziamenti su 10 sono stati chiesti e ottenuti da under 36, decisive le garanzie statali. Cresce anche l’importo medio richiesto
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MILANO – Nonostante il carovita e stipendi sempre più sottili, la domanda dei giovani per i mutui resta elevata. Nel 2025, gli under 36 hanno rappresentato il 39% delle richieste totali di finanziamento, percentuale che sale a quasi il 50% se si considerano i mutui prima casa.

Garanzia pubblica per più di un under 36 su tre

I numeri provengono dal rapporto di fine anno di Facile.it eMutui.it. Per i giovani mutuatari, un ruolo fondamentale lo ha giocato il Fondo Prima Casa, che agevola il rapporta tra cittadino e banca offrendo una garanzia pubblica del 50% sul mutuo per l’acquisto della prima casa. Secondo l’Osservatorio, più di un under 36 su tre (35%) ha fatto ricorso alla garanzia statale per presentare domande di finanziamento all'istituto…

MILANO – Nonostante il carovita e stipendi sempre più sottili, la domanda dei giovani per i mutui resta elevata. Nel 2025, gli under 36 hanno rappresentato il 39% delle richieste totali di finanziamento, percentuale che sale a quasi il 50% se si considerano i mutui prima casa.

Garanzia pubblica per più di un under 36 su tre

I numeri provengono dal rapporto di fine anno di Facile.it eMutui.it. Per i giovani mutuatari, un ruolo fondamentale lo ha giocato il Fondo Prima Casa, che agevola il rapporta tra cittadino e banca offrendo una garanzia pubblica del 50% sul mutuo per l’acquisto della prima casa. Secondo l’Osservatorio, più di un under 36 su tre (35%) ha fatto ricorso alla garanzia statale per presentare domande di finanziamento all'istituto di credito.

Il fondo, gestito da Consap, è rivolto ai cittadini che, alla data di presentazione della domanda di mutuo per l’acquisto della prima casa, non siano proprietari di altri immobili a uso abitativo (anche all’estero), salvo il caso in cui il mutuatario abbia acquisito la proprietà per successione causa morte e che siano ceduti in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli. L’ammontare del finanziamento non deve essere superiore a 250 mila euro.

Oltre a chi non ha compiuto 36 anni di età, al fondo possono accedere: le giovani coppie coniugate o conviventi more uxorio, il cui nucleo familiare sia stato costituito da almeno 2 anni e in cui uno dei due componenti non abbia superato 35 anni di età; i nuclei familiari monogenitoriali con figli minori; ai conduttori di alloggi di proprietà degli istituti autonomi per le case popolari; i nuclei familiari che includono tre figli di età inferiore a 21 anni e con un valore dell’indicatore della situazione economica non superiore a 40.000 euro annui; i nuclei familiari che includono quattro figli di età inferiore a 21 anni e con un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente non superiore a 45.000 euro annui; e i nuclei familiari che includono cinque o più figli di età inferiore a 21 anni e con un valore dell’indicatore della situazione economica non superiore a 50.000 euro annui.

Cresce l’importo e la durata del mutuo

Non solo i giovani hanno reso il 2025 un anno positivo per il mercato dei mutui. L’importo medio richiesto dagli aspiranti mutuatari è cresciuto del 3%, raggiungendo i 138.538 euro. Il valore medio dell'immobile oggetto di mutuo è stato di circa 208.500 euro, stabile rispetto al 2024, mentre sono aumentati la durata media del finanziamento, da 24 a 25 anni, e l'Ltv (loan to value), da 71% a 73%.

Significativo l'andamento delle surroghe: il peso percentuale delle richieste è diminuito del 20% su base annua, passando dal 29% del 2024 al 23% del 2025. Quanto ai soli mutui richiesti per la prima casa, emerge che e' aumentato sia l'importo medio richiesto, di 145.018 euro (+4%), sia il valore medio dell'immobile, a 198.728 euro (+4%). Rimangono sostanzialmente stabili, invece, l'età media del richiedente (37 anni e mezzo) e la durata del piano di ammortamento (26 anni).

Tassi fissi a partire da 3,23%

L’Osservatorio si chiude con alcune simulazioni dei prezzi correnti. Oggi per un finanziamento medio da 126mila euro da restituire in 25 anni a copertura del 70% del valore dell'immobile le migliori offerte a tasso fisso disponibili online partono da un tasso (Tan) del 3,23% con rata di 613 euro. I tassi variabili risultano più convenienti, con le migliori offerte online che partono da un tasso (Tan) del 2,29%, con una rata di 552 euro. Sessantuno euro in meno rispetto alla migliore fissa.

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