Russia, passeggeri costretti a volare su un cargo accanto ai bagagli. Le autorità indagano
di Aldo FontanarosaROMA – Se domani mattina vi imbarcherete su un aereo non proprio nuovissimo, se il sedile ha una macchia e il servizio a bordo non è eccellente, per piacere non lamentatevi troppo.
E’ andata molto peggio a un gruppo di cittadini russi e di cittadine, tra cui anche svariati anziani e bambini, pochi giorni fa, il 22 gennaio. Al loro arrivo all’aeroporto di Irkutsk (nella Siberia orientale), una compagnia regionale ha imbarcato queste persone su un velivolo diverso rispetto a quello preventivato.
Dovevano salire su un Antonov An-24, con destinazione la città di Mama. Invece sono state sistemate su un Antonov An-26, allestito per il solo trasporto delle merci.
ROMA – Se domani mattina vi imbarcherete su un aereo non proprio nuovissimo, se il sedile ha una macchia e il servizio a bordo non è eccellente, per piacere non lamentatevi troppo.
E’ andata molto peggio a un gruppo di cittadini russi e di cittadine, tra cui anche svariati anziani e bambini, pochi giorni fa, il 22 gennaio. Al loro arrivo all’aeroporto di Irkutsk (nella Siberia orientale), una compagnia regionale ha imbarcato queste persone su un velivolo diverso rispetto a quello preventivato.
Dovevano salire su un Antonov An-24, con destinazione la città di Mama. Invece sono state sistemate su un Antonov An-26, allestito per il solo trasporto delle merci.
Al freddo
I viaggiatori si sono seduti dunque in un ambiente freddo e scomodissimo, simile a quello che occupano i soldati quando si spostano verso località remote. Accanto a loro, avevano le valigie che portavano con sé nel viaggio.
La compagnia ha spiegato che l’Antonov An-26 è comunque omologato per il trasporto di esseri umani ed è stato impiegato per risparmiare ai passeggeri un forte ritardo o addirittura l’annullamento del volo che dura, in genere, intorno alle 2 ore e 15 minuti tra le due città.
L’agenzia d’informazione Tass spiega che alcune persone, al loro arrivo, hanno presentato una denuncia anche perché la compagnia aerea non le avrebbe informate del cambiamento nelle condizioni di viaggio.
“La Procura dei trasporti di Baikal-Angarsk – aggiunge la Tass – farà un'ispezione per verificare se sia stata applicata la legislazione a tutela di chi si sposta”.