ROMA – Seconda ondata di aumenti sulle sigarette e sul tabacco trinciato nel 2026. Come previsto, dopo i rincari fino a 30 centesimi a pacchetto di metà gennaio per il gruppo Philip Morris, come Marlboro, Chesterfield, Merit, Diana e Muratti, tocca alle Camel. Il rialzo di 30 centesimi porterà il prezzo a 6,30 centesimi a pacchetto. Non sono previsti ritocchi invece sul tabacco riscaldato.
Sigarette, gli aumenti nel triennio
L'aumento medio delle bionde è stimato per quest'anno in circa 15 centesimi a pacchetto, con previsione di crescita fino a 40 centesimi entro il 2028 visto il contestuale rialzo dell'aliquota anche nel prossimo biennio. L'ultima legge di bilancio ha introdotto un aumento della tassazione sui pacchetti e sul trinciato. L'accisa m…
ROMA – Seconda ondata di aumenti sulle sigarette e sul tabacco trinciato nel 2026. Come previsto, dopo i rincari fino a 30 centesimi a pacchetto di metà gennaio per il gruppo Philip Morris, come Marlboro, Chesterfield, Merit, Diana e Muratti, tocca alle Camel. Il rialzo di 30 centesimi porterà il prezzo a 6,30 centesimi a pacchetto. Non sono previsti ritocchi invece sul tabacco riscaldato.
Sigarette, gli aumenti nel triennio
L'aumento medio delle bionde è stimato per quest'anno in circa 15 centesimi a pacchetto, con previsione di crescita fino a 40 centesimi entro il 2028 visto il contestuale rialzo dell'aliquota anche nel prossimo biennio. L'ultima legge di bilancio ha introdotto un aumento della tassazione sui pacchetti e sul trinciato. L'accisa minima sui pacchetti passa da 29,50 euro per 1.000 sigarette nel 2025 a 32 euro nel 2026; per il 2027 a 35,50, a decorrere dal 2028 a 38,50 euro. Un incremento complessivo di oltre il 30% in tre anni. L'importo minimo dell'accisa sul trinciato, invece, aumenta a 161,50 euro il chilogrammo per il 2026, a 165,50 euro nel 2027 e a 169,50 a decorrere dall'anno 2028.
Assoutenti stima che il rialzo del prezzo di sigarette e trinciato garantirà alle casse statali un maggior gettito pari a 1,47 miliardi di euro nel triennio 2026-2028. Il gettito fiscale annuo del tabacco in Italia si attesta da anni attorno ai 15 miliardi di euro.
La proposta: 5 euro in più a pacchetto
Aiom, Fondazione Airc e Fondazione Umberto Veronesi, Fondazione Aiom si sono fatti promotori di una proposta di legge per aumentare di ulteriori 5 euro il prezzo di ogni pacchetto per disincentivare l’acquisto delle sigarette a allontanare i giovani dal vizio del fumo. Stimano le associazioni che nel nostro Paese le malattie causate dal tabacco costano oltre 24 miliardi di euro all’anno e provocano ogni anno 93mila vittime. La proposta prevede che il gettito derivante dall’accisa sia vincolato a finalità di pubblico interesse e, in particolare, al finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale. Un aumento di 5 euro del prezzo delle sigarette in Italia, oggi tra i più bassi in Europa, può “ridurre i consumi del 37%, salvando vite e contribuendo a finanziare il Servizio sanitario nazionale”, ha dichiarato Francesco Perrone, presidente Fondazione Aiom.