ROMA – I siti di Viagogo e StubHub hanno eliminato la loro proposta di biglietti – a prezzi spesso gonfiati – per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.
In una lettera al Garante delle Comunicazioni (l’AgCom), che circola in ambienti parlamentari,la Guardia di Finanza comunica il risultato. Si legge nella lettera che le due piattaforme hanno “rimosso integralmente l’intera offerta di eventi riferiti alla manifestazione olimpica non rendendo più accessibili le pagine precedentemente individuate”. La cancellazione è avvenuta “il 26 e 27 gennaio 2026”.
Dalla lettera traspare la grande soddisfazione dei nostri Finanzieri perché i loro controlli non sono avvenuti dopo le Olimpiadi, a buoi ormai scappati dalla stalla. Al contrario, il Nucleo Beni e Servizi della Finanza – guidata dal Generale Crescenzo Scaiaraffa – ha agito in una logica preventiva, e continuerà a farlo.
Controlli continuano
Si legge ancora nella lettera che i controlli in Internet continueranno “al fine di intercettare tempestivamente eventuali forme di riproposizione delle offerte illecite” di biglietti.
Dopo un accurato lavoro investigativo condotto nei mesi finali del 2025 e fino al 10 novembre, la Guardia di Finanza aveva trasmesso una dettagliata informativa proprio al Garante delle Comunicazioni.
L’informativa accendeva un faro sulla condotta proprio di Viagogo e StubHub. Pochi giorni fa, il 23 gennaio 2026, il Garante aveva aperto due procedimenti accusando i siti di aver dato corpo a una specie di “bagarinaggio digitale” in violazione della legge italiana (la numero 232 del 2016).