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Nvidia congela l’investimento da 100 miliardi in OpenAI

(reuters)

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I dubbi all’interno del colosso dei chip sulla società di chatGpt, sempre più schiacciata dalla concorrenza di Google e Anthropic.
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MILANO – Nvidia congela il suo maxi investimento da 100 miliardi di dollari in OpenAI previsto per aiutarla ad addestrare e gestire i suoi ultimi modelli di intelligenza artificiale. Lo stop, scrive il Wall Street Journal, sarebbe arrivato dopo dopo che all’interno della società del colosso dei chip sarebbero emersi dubbi sull'accordo. L’ad dell’azienda Jensen Huang

ha chiarito che Nvidia sarà "assolutamente" coinvolta nell'attuale round di finanziamenti di OpenAI, anche se l'investimento non sarà di 100 miliardi di dollari.

Le due aziende a settembre avevano presentato un memorandum d'intesa per la realizzazione di almeno 10 gigawatt di potenza di calcolo per OpenAI, nel quale il colosso californiano accettava di investire fino a 100 miliardi di dollari per contribuire…

MILANO – Nvidia congela il suo maxi investimento da 100 miliardi di dollari in OpenAI previsto per aiutarla ad addestrare e gestire i suoi ultimi modelli di intelligenza artificiale. Lo stop, scrive il Wall Street Journal, sarebbe arrivato dopo dopo che all’interno della società del colosso dei chip sarebbero emersi dubbi sull'accordo. L’ad dell’azienda Jensen Huang

ha chiarito che Nvidia sarà "assolutamente" coinvolta nell'attuale round di finanziamenti di OpenAI, anche se l'investimento non sarà di 100 miliardi di dollari.

Le due aziende a settembre avevano presentato un memorandum d'intesa per la realizzazione di almeno 10 gigawatt di potenza di calcolo per OpenAI, nel quale il colosso californiano accettava di investire fino a 100 miliardi di dollari per contribuire al finanziamento della startup, la quale in cambio accettava di noleggiare i chip da Nvidia.

Le trattative avrebbero dovuto concludersi nelle prossime settimane, mentre invece, secondo alcune fonti, i colloqui non sono andati oltre le fasi iniziali. Come rivela il WSJ, l'amministratore delegato di Nvidia, minimizzando le probabilità che l'accordo originale venisse finalizzato, nei mesi scorsi ha sottolineato privatamente ai soci del settore che l'accordo originale da 100 miliardi di dollari non era vincolante e ha anche criticato privatamente quella che ha descritto come una mancanza di disciplina nell'approccio aziendale di OpenAI, esprimendo preoccupazione per la concorrenza che il creatore di ChatGPT deve affrontare da parte di aziende come Google e Anthropic.

OpenAi: “Continua stretta collaborazione”

Nonostante ciò un portavoce di OpenAI ha ribadito che le due aziende continueranno ad avere una stretta collaborazione. "I nostri team stanno lavorando attivamente ai dettagli della nostra partnership. La tecnologia Nvidia ha supportato le nostre innovazioni fin dall'inizio, alimenta i nostri sistemi oggi e rimarrà centrale mentre sviluppiamo ciò che verrà", ha detto il portavoce, evidenziando che Nvidia è il partner preferito di OpenAI da 10 anni e che non vede l'ora di continuare a collaborare con l'azienda.

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