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Onlyfans valuta di cedere la maggioranza al fondo Architect Capital. Sul tavolo l’ipo nel 2028

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L’operazione valuta la piattaforma 5,5 miliardi di dollari, compreso il debito. Già in passato aveva attirato l’interesse degli investitori
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MILANO – Per OnlyFans riprende la caccia ai capitali freschi. La piattaforma per adulti sta valutando di vendere una partecipazione di maggioranza alla società di investimento Architect Capital, in un’operazione che quota la società 5,5 miliardi di dollari, inclusi quasi due di debito.

Verso la quotazione nel 2028

Come riporta il Wall Street Journal, che ha visionato una presentazione inviata agli investitori dell'azienda, Architecture crede che ci sia il potenziale per sviluppare un’infrastruttura per pagare i creator under-banked, ovvero senza dover ricorrere a strumenti finanziari.

Il fondo sarebbe anche convinto che la piattaforma, che genera 1,6 miliardi di dollari in ricavi netti, possa avvicinarsi alla quotazione nel 2028. Secondo Reuters, ci sarebbero gi…

MILANO – Per OnlyFans riprende la caccia ai capitali freschi. La piattaforma per adulti sta valutando di vendere una partecipazione di maggioranza alla società di investimento Architect Capital, in un’operazione che quota la società 5,5 miliardi di dollari, inclusi quasi due di debito.

Verso la quotazione nel 2028

Come riporta il Wall Street Journal, che ha visionato una presentazione inviata agli investitori dell'azienda, Architecture crede che ci sia il potenziale per sviluppare un’infrastruttura per pagare i creator under-banked, ovvero senza dover ricorrere a strumenti finanziari.

Il fondo sarebbe anche convinto che la piattaforma, che genera 1,6 miliardi di dollari in ricavi netti, possa avvicinarsi alla quotazione nel 2028. Secondo Reuters, ci sarebbero già delle trattative esclusive per una quota di quasi il 60% del capitale.

La popolarità con il Covid

Fondata dieci anni fa a Londra, la piattaforma è nota soprattutto per consentire a oltre tre milioni creatori di contenuti per adulti di vendere foto e video sotto abbonamento, in cambio del 20% dei loro guadagni. Nel 2018 è stata acquistata da Leonid Radvinsky, imprenditore ucraino americano che oggi la controlla attraverso Fenix International. Dai documenti depositati nel Regno Unito emerge che il socio si è versato almeno un miliardo di dollari in dividendi negli ultimi tre anni. Resta ignoto, invece, quanto abbia pagato per l’acquisizione.

Il Covid-19 ha segnato un punto di svolta nella popolarità di OnlyFans, che è passata da fatturare 375 milioni di dollari nel 2020 a 6,6 miliardi nell’anno chiuso a novembre 2023, secondo alcuni documenti dell’autorità di regolamentazione britannica. Una crescita rapida, che ha attratto l’attenzione degli investitori.

Le trattative tramontate con Forest Road

Lo scorso maggio, scriveva Reuters, la società madre Fenix era in trattative per vendere OnlyFans a un pool di investitori capitanato da Forest Road Company. Sul piatto c’erano circa 8 miliardi. Secondo le ricostruzioni dell’agenzia, supportate da alcuni documenti depositati presso la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti, alcuni dirigenti di Forest Road facevano parte di una società di acquisizione a scopo speciale che era in trattative per quotare OnlyFans in Borsa già nel 2022.

Le discussioni non hanno però avuto seguito. Alcune fonti avevano riferito a Reuters che proprio il carattere pornografico dei suoi contenuti rendeva OnlyFans intoccabile per molte grandi banche e investitori, preoccupati che una due diligence potesse rilevare materiale illegale come pedopornografia e rapporti non consensuali.

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