MINNEAPOLIS – Poteva andare peggio, molto peggio. Così si può riassumere la reazione del mondo finanziario e politico alla scelta del presidente Trump di nominare Kevin Warsh come prossimo capo della Federal Reserve. Non perché l’ex governatore non sia allineato sulle posizioni del capo della Casa Bianca e non sostenga la riforma della banca centrale, ma perché la sua storia e il suo curriculum d…