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Stop al gas russo nell’Ue, dal 18 marzo il divieto graduale alle importazioni

(afp)

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Con la pubblicazione in gazzetta ufficiale si avvia l’iter per l’applicazione del regolamento RePowerEu
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ROMA – Lo stop graduale alle importazioni nell’Unione europea di gas e gnl dalla Russia inizierà ad avere effetto dal 18 marzo 2026. Con la pubblicazione oggi, 2 febbraio, in gazzetta ufficiale del regolamento RePowerEu si avvia l’iter per la fine della dipendenza dei 27 dal gas russo e “sei settimane dopo l'entrata in vigore del regolamento, i nuovi contratti a breve e lungo termine saranno vietati", ha spiegato la portavoce della Commissione europea per l'Energia, Anna-Kaisa Itkonen.

Il 27 gennaio scorso, a maggioranza qualificata rafforzata, i Paesi dell’Unione hanno approvato la decisione con l’opposizione di Ungheria e Slovacchia, e l’astensione della Bulgaria, che ancora dipendono dalle importazioni di gas russo per il proprio fabbisogno. E…

ROMA – Lo stop graduale alle importazioni nell’Unione europea di gas e gnl dalla Russia inizierà ad avere effetto dal 18 marzo 2026. Con la pubblicazione oggi, 2 febbraio, in gazzetta ufficiale del regolamento RePowerEu si avvia l’iter per la fine della dipendenza dei 27 dal gas russo e “sei settimane dopo l'entrata in vigore del regolamento, i nuovi contratti a breve e lungo termine saranno vietati", ha spiegato la portavoce della Commissione europea per l'Energia, Anna-Kaisa Itkonen.

Il 27 gennaio scorso, a maggioranza qualificata rafforzata, i Paesi dell’Unione hanno approvato la decisione con l’opposizione di Ungheria e Slovacchia, e l’astensione della Bulgaria, che ancora dipendono dalle importazioni di gas russo per il proprio fabbisogno. E Budapest ha anche annunciato che presenterà ricorso alla Corte di giustizia europea per le modalità di adozione del regolamento, per evitare l’unanimità.

Il divieto all’import di gas russo a fasi

Intanto si avvia il processo di applicazione “a fasi”. Nello specifico, il divieto scatterà dal 25 aprile per i contratti a breve termine per il gas naturale liquefatto (gnl); dal 17 giugno per i contratti a breve termine per il gas trasportato tramite gasdotto; dal primo gennaio 2027 per i contratti a lungo termine per le importazioni di gnl e, infine, dal 30 settembre 2027 per le importazioni di gas tramite gasdotto per i contratti a lungo termine. Il regolamento prevede che i Paesi Ue possano richiedere una proroga fino al 31 ottobre 2027 di fronte a riserve di gas eccezionalmente basse. Entro il primo marzo 2026, inoltre, i Ventisette dovranno presentare a Bruxelles i loro piani nazionali di diversificazione con le misure con cui intendono attuare il divieto Ue.

Il divieto sul petrolio russo

Bruxelles ha anche annunciato che a breve (“all’inizio del 2026”) presenterà una proposta per vietare le importazioni anche di petrolio russo al più tardi "entro la fine del 2027". Ad oggi solo Ungheria e Slovacchia ancora importano petrolio russo, che rappresenta circa il 3% del totale delle importazioni di greggio dell'Ue. La Commissione, nella dichiarazione allegata al regolamento per lo stop alle importazioni di gas, assicura che "collaborerà attivamente, in uno spirito di solidarietà, con gli Stati membri direttamente interessati e con altri Stati membri per individuare le misure adeguate per ridurre al minimo i potenziali rischi identificati in sede di valutazione, facilitando l'accesso a forniture alternative".

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