MILANO – Hamleys abbassa le saracinesche. A nemmeno un anno dall’ingresso in Italia, con gli store di Milano, Roma e Bergamo, chiudono i negozi del marchio di giocattoli più antico al mondo, tra le proteste dei lavoratori e la delusione dei bambini.
Problemi di costo per il colosso delle bambole e dei trenini
Fondato a Londra nel 1760 da William Hamley, oggi il gruppo è il fornitore ufficiale di bambole e trenini per gli eredi di Casa Windsor. Era sbarcato in Italia con l’obiettivo di espandersi in tutta la penisola, ma qualcosa è andato storto. Nonostante un fatturato in crescita, passato da 51,4 a 53,3 milioni di sterline nell’ultimo esercizio, il colosso Uk ha disposto la chiusura di 29 negozi Oltremanica per contenere i costi.
La chiusura in 48 ore
In Italia, il ne…
MILANO – Hamleys abbassa le saracinesche. A nemmeno un anno dall’ingresso in Italia, con gli store di Milano, Roma e Bergamo, chiudono i negozi del marchio di giocattoli più antico al mondo, tra le proteste dei lavoratori e la delusione dei bambini.
Problemi di costo per il colosso delle bambole e dei trenini
Fondato a Londra nel 1760 da William Hamley, oggi il gruppo è il fornitore ufficiale di bambole e trenini per gli eredi di Casa Windsor. Era sbarcato in Italia con l’obiettivo di espandersi in tutta la penisola, ma qualcosa è andato storto. Nonostante un fatturato in crescita, passato da 51,4 a 53,3 milioni di sterline nell’ultimo esercizio, il colosso Uk ha disposto la chiusura di 29 negozi Oltremanica per contenere i costi.
La chiusura in 48 ore
In Italia, il negozio di Milano aveva aperto il 14 settembre del 2023, quello della Capitale il 14 marzo del 2024 con inaugurazioni da favola. Secondo quanto riportato da fonti sindacali all’Adnkronos, nell’arco di 48 ore è stata resa esecutiva la decisione che ha portato allo stop delle attività a partire da ieri.
“Una doccia fredda”, attacca l'Unione sindacale di base, Usb. “Una decisione improvvisa, comunicata ai lavoratori e alle lavoratrici nel fine settimana dal gruppo Giochi Preziosi, che controlla il marchio nel nostro Paese. La società – prosegue il sindacato – fa sapere che è stata disposta la chiusura degli esercizi commerciali di Hamleys per fronteggiare una situazione di temporanea difficoltà economico-finanziaria e che si intende accedere a uno strumento di regolazione della crisi”.
Situazione incerta anche per lo store di Pompei unico sul web a risultare operativo ma, a quanto apprende Adnkronos dai lavoratori, è stato il primo a non essere più direttamente gestito da Giochi Preziosi, che aveva la concessione del marchio.