Economia

Ovs, bilancio in crescita:sfuma l’acquisto di Kasanova

Ovs, bilancio in crescita:sfuma l’acquisto di Kasanova
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MILANO – Nonostante un contesto economico sfidante, Ovs chiude il bilancio preliminare 2025 in crescita, anche grazie al consolidamento del 100% di Goldenpoint perfezionato a luglio. Sfuma invece l’acquisizione della catena di casalinghi Kasanova, perché non si sono verificate le condizioni per il closing, ma non è detto che in futuro il dossier possa tornare d’attualità.

Il gruppo italiano di abbigliamento ha infatti chiuso l’esercizio 2025 che termina a fine gennaio, con un fatturato in aumento a 1.740 milioni (+7% con il contributo di Goldenpoint e +3% a parità di perimetro), un margine operativo lordo in crescita del’11% compreso tra 216 e 218 milioni e flussi di cassa in espansione a 80-85 milioni, il 20% in più rispetto al 2024. «Nonostante un mercato che resta fiacco, abbiamo raggiunto risultati eccellenti — spiega l’ad di Ovs Stefano Beraldo — . La pressione delle famiglie sulla spesa si è tradotta in un dicembre sotto tono, mentre gennaio è andato molto bene. Il buon andamento dei margini e della gestione del circolante ci hanno permesso di realizzare un ottimo risultato per quanto riguarda i flussi di cassa».

Con più redditività e più flussi di cassa l’azienda che va avanti nel piano di buy back, potrebbe quindi aumentare la cedola rispetto al 2024, sempre salvo nuove acquisizioni. «Valutiamo sempre opportunità di crescita, anche per acquisizioni — aggiunge Beraldo, dopo lo stop alla trattativa con Kasanova — purché siano sinergiche con il nostro business». Intanto Goldenpoint rappresenta il 10% dei ricavi 2025 e grazie alla cura Ovs, ha aumentato le vendite del 7%. «Abbiamo un importante programma di aperture sia su Goldenpoint sia sulla divisione beauty — prosegue l’ad di Ovs — . Tutte le collezioni sono in crescita, iniziamo il 2026 con ottimismo».

Ma anche la crescita all’estero prosegue bene e dopo l’apertura in India Ovs non esclude lo sbarco su nuovi mercati. «Nei primi 4 mesi dell’apertura del nostro flagship a Mumbai abbiamo raggiunto risultati migliori delle attese grazie al segmento giovane — racconta Beraldo —, in Italia la crescita più significativa è arrivata dalle collezioni donna di Les Copains, Piombo, Altavia e nel segmento più premium, Stefanel a parità di perimetro ha aumentato i ricavi del 10%». Infine la debolezza del dollaro per Ovs si traduce in un risparmio sui costi degli acquisti. «Il cambio ci avvantaggia — conclude Beraldo — siamo fiduciosi per il 2026 e non a caso abbiamo investito per migliorare la qualità dei nostri prodotti».

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